A Piedi ed a Zampe
La bella impresa di Gianluca e
Shira

In marcia
per l’Europa da nove anni ...
Gianluca Ratta (37 anni all’anagrafe) e Shira (husky di 9 anni
all’anagrafe canina), non appartengono ad alcun luogo.
Dal primo Gennaio 2000 ad oggi hanno percorso 37.000 km in 1.040
giorni di cammino effettivo e consumato 26 paia di scarpe; Shira ne
ha percorsi 31.000, perché si sono incontrati nel 2000.
Era
stata abbandonata in un pantano, magra e piena di vermi.
Dopo averle detto: ”…ciao”, lei s’è avvicinata. Le ho chiesto:”…se
vuoi venire con me, si cammina tanto”. Lei m’ha scodinzolato e da
allora viviamo in simbiosi, tanto che la devo rincorrere. Altro che
povero cane, come mi sento dire qui in Italia.
Insieme hanno percorso: Italia 2 volte e ½ (Penisola, isolette
minori e maggiori comprese), gli Appennini, Svizzera, Austria,
Germania, Francia, Slovacchia, Liechtenstein, Repubblica di San
Marino, Città del Vaticano.
Il percorso viene delineato su Carte stradali scala 1:200:000, per
poi lasciare che il viaggio sia una sorpresa (camminano in
qualsiasi condizione morale e climatica, 36/46 km giornalieri dal
lunedi al venerdi).
Ad ogni fine tappa, si presentamo alle istituzioni locali per
richiedere un’attestazione di sosta e di passaggio, in quanto membri
del Guinness World Records, come”La più lunga camminata a piedi in
compagnia di un cane”, ed ogni fine settimana incontramo le comunità
dei luoghi dove si fermano.
Zainetto in spalla e due bastoni trekking, e camminano per essere il
primo uomo ad aver compiuto più km in compagnia di un cane, per
vivere un sogno e portare tematiche nelle scuole, come l’abbandono
degli animali, il rispetto dell’ambiente, la pratica di uno sport
pulito.
Oltre confine hanno riscontrato maggiore considerazione, rispetto ed
apprezzamento.
L'iniziativa, per ora, non gode si alcuna sponsorizzazione, e
spesso, per sopravvivere, chiedono ospitalità alle istituzioni, ma
non sempre vengono accolti come sarebbe giusto e si dovrebbe.
Gianluca all’età di 7 anni ha perso il padre, ed il suo affetto l’ha
cercato aprendo l’atlante di geografia e passando il dito su
territori di diverso colore. Diventò poi materia preferita a scuola
e seduto su una panchina al confine con l’Austria, decise di
lasciare un lavoro (pressatore di prosciutti) e gli studi superiori
di Biologia, per essere se stesso e vivere il suo sogno.
È
iniziato cosi, all’età di 28 anni, il suo percorso. E solito dire e
Shira condivide che "strada porta il nome di chi la percorre, e
quando mi chiedono (solo in Italia), come faccio per i soldi,
rispondo che sono fatto d’altro, e vorrei poter credere lo stesso di
chi mi fa domande di questo genere. "
Camminano per attraversare paesaggi, i loro stati d’animo e di
coloro che incontrano. È una bella scuola di vita, dove si affinano
i sensi, tanto di sentirsi morti quando si fermano.

A Maggio 2009, da Bellinzona, riprenderanno il terzo Giro d’Italia a
piedi ed a zampe (mancano 53 passi e colli alpini), passando per il
nostro Abruzzo dove ci auguriamo vengano accolti ovunque con la
generosità e la gentilezza di cui siamo capaci, per concludere la
loro tappa a Genova (Municipio).