ZAMPETTE - Il sito abruzzese degli Animalisti Italiani

 sito abruzzese degli Animalisti Italiani
 

ANMVI (ASSOCIAZIONE NAZIONALE MEDICI VETERINARI ITALIANI):
Aviaria non e' roba da gatti

 


 

8 Marzo 2006


ROMA, Locandine negli studi dei veterinari per dire a chi li frequenta che l' ''Aviaria non è roba da gatti''. Preparati con la consulenza scientifica del Professor Giorgio Poli (Presidente IV Sezione Consiglio Superiore di Sanità - Alimenti e Zoonosi) e con la supervisione della Direzione Generale di Sanità Animale del Ministero della Salute, l'Associazione Nazionale Medici Veterinari ha realizzato due locandine intitolate appunto così. Patrocinate dal Ministero della Salute, le locandine intendono rassicurare i proprietari di gatti e veicolare informazioni e suggerimenti appropriati e corretti. ''Il significato di questa iniziativa - dichiara Carlo Scotti Presidente dell'ANMVI - è quello di trasmettere ai proprietari di gatti le verità scientifiche assodate sul malinteso coinvolgimento del gatto nell'influenza aviaria e in questo modo restituire al medico veterinario autorevolezza su un problema che oggi è ancora esclusivamente di tipo veterinario e confinato ai soli volatili selvatici. E' quindi importante - aggiunge Scotti - fugare i dubbi dei cittadini proprio mentre leggiamo dichiarazioni imprudenti e precipitose provenienti da autorevoli organismi internazionali. Non erano ancora noti i risultati definitivi sui tre gatti di Graz in Austria, tutti negativi all'H5N1, che già circolavano le ipotesi più azzardate e fantasiose per bocca di scienziati e ricercatori mondiali. Quanto ai gatti dell'isola tedesca di Ruegen non possiamo che ribadire la condizione di eccezionalità in cui si sono trovati dei randagi con ridotte difese immunitarie, che si sono alimentati con carni crude infette, esposti alla più elevata concentrazione di virus d'Europa. La verità - conclude Scotti - è una sola: il nostro gatto non è un serbatoio naturale del virus influenzale e non è un pericolo per l'uomo''. Le locandine concludono di informarsi sulla salute del gatto e sulla sua corretta alimentazione rivolgendosi al proprio Medico Veterinario. (ANSA)

Scarica i due volantini