ZAMPETTE - Il sito abruzzese degli Animalisti Italiani

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L'UOMO INCONTRO' IL CANE e...

 provò a capirlo...
 

COME VEDE, SENTE E PERCEPISCE IL MONDO IL NOSTRO AMICO?

I° Lezione - IL CUCCIOLO

 

Iniziamo il nostro primo viaggio in compagnia del CUCCIOLO

La gestazione di mamma cagna dura circa 2  mesi.

Al momento della nascita i cuccioli hanno l’udito inattivo, la vista inattiva e il cervello assopito, però l’istinto di sopravvivenza li spinge verso la fonte di calore più vicina ovvero il latte materno.

In questo lasso di tempo i cuccioli dipendono totalmente dalla mamma. È lei infatti a nutrirli, proteggerli da rischi esterni, stimolare tutte le funzioni vitali.

Nella terza settimana di vita accade una cosa importantissima: gli occhi si aprono, l’udito inizia a funzionare, il cervello sviluppa la capacità di distinguere le risposte negative da quelle positive. Insomma iniziano piano piano ad interagire con la vita!

 

Dalla 3º - 6 º settimana i cuccioli vanno alla scoperta della PROPRIA SPECIE

Attraverso il GIOCO i cuccioli scoprono la competizione, la necessità di fare i bisogni lontano dalla cuccia, i primi distacchi dalla mamma. È questa una fase di grandi scoperte: il linguaggio di specie (abbaio, ringhio, ecc.), l’aggressività, necessaria per sopravvivere, la sottomissione attiva e passiva, l’incontro con i  “grandi” e le differenze rispetto alla  mamma.

 

Dalla 6 º - 10 º  settimana: i cuccioli vanno alla scoperta delle ALTRE SPECIE

Mentre continua l’insegnamento del branco, i cuccioli provano a “comunicare” e ad approcciarsi anche con le altre specie con il linguaggio appena appreso; giorno dopo giorno cominciano a formare un piccolo bagaglio di esperienze.

  

Dalla 7 º -14 º settimana: I cuccioli vanno alla scoperta dell’AMBIENTE e di tutto ciò che li circonda.

Nel caso di un cane che vive nel suo branco l’ambiente sarà rappresentato dal bosco, nel caso di un cane “urbano” sarà la città e quindi la casa, l’ascensore, l’aspirapolvere, l’auto ecc.

 

I SENSI

Analogie e Differenze tra Cane e Uomo

 

LA VISTA

L’uomo riesce a vedere più colori rispetto al cane che invece ha più ricettori di luce. Per questo motivo vede il mondo in “grigio” ma riesce a percepire tantissime sfumature e riesce a vedere anche con una luce molto bassa per es. di notte.

 

L’ OLFATTO

È il senso più importante per il nostro amico!

L’uomo possiede circa 5 milioni di ricettori olfattivi, il cane ne possiede circa 200 – 220 milioni;   la particolare struttura “lamellare”del cane gli permette inoltre di memorizzare e selezionare all’occorrenza un solo odore su tutti quelli che sente e seguirlo per ore. Il cane utilizza l’olfatto tutte le volte che deve “comunicare” con il mondo; L’uomo lo “vede” il mondo mentre il cane lo “sente”.

Se osserviamo il nostro cane notiamo che utilizza continuamente il naso durante la giornata; quando si va al parco o in passeggiata trascorre molto tempo con il naso piantato a terra. Perchè? Perché è in grado di riconoscere dagli odori chi è passato prima di lui e capire se si tratta di cani amici oppure no; ma anche quando incontra un cane o una persona cerca, attraverso l’olfatto, di capire chi ha di fronte, è come se venisse in possesso della carta d’identità di quest’ultimo.

È quindi molto importante lasciare al nostro cane tutto il tempo necessario per questo tipo di “operazioni conoscitive” nei confronti degli altri e dell’ambiente.

 

L’UDITO

L’uomo riesce a sentire un segnale fino a 5 metri di distanza, il cane riesce a sentire lo stesso segnale fino a 25 metri; la particolare mobilità del padiglione auricolare permette al cane di localizzare perfettamente la provenienza dei rumori senza muovere la testa, l’uomo deve girare la testa nella direzione di provenienza. La raffinata “soglia acustica” rende il cane più sensibile a molti rumori, quali per es.: lo stereo, l’aspirapolvere, il phon, la musica, ecc., che per noi hanno una rilevanza modesta, causando delle vere e proprie cacofonie.

 

Il GUSTO

L’uomo ha 9.000 papille gustative.

Il cane ha 1.700 papille gustative ma assapora il cibo con il naso odorandoli!

 

IL TATTO

Il tatto nei cani si sviluppa nei peli soprattutto in quelli mascellari che sono in grado di stabilire la forma delle cose.

Con il  tempo i sensi si affineranno sempre più permettendo al cucciolo di  percepire in maniera esatta e precisa il territorio circostante e porranno le premesse per una sana comunicazione con il mondo esterno.

Questa “finestra sensoriale” infatti lo aiuta a orientarsi nel suo ambiente, prendere coscienza dei pericoli, specializzarsi nella predazione e nella ricerca di cibo, relazionarsi con altre specie.