L'UOMO INCONTRO' IL CANE
e...
provò a capirlo...
I PROBLEMI PIU'
FREQUENTI

Saltare addosso
Si tratta di un atteggiamento “naturale” per il cane
che vive in branco con i suoi simili.
Tale atteggiamento traslato però nel nostro mondo
diventa, invece, un comportamento fastidioso per
l’uomo e quindi da scoraggiare soprattutto se fatto
con bambini, persone con fobie legate agli animali,
ecc. Il modo migliore per far capire al nostro cane
che non gradiamo che salti addosso a noi, alla
vicina, ai bambini nel parco, alla signora con il
tailleur bianco, ecc. è lanciargli SEMPRE e con
COERENZA la medesima risposta.
Dobbiamo innanzitutto non premiare più tale
atteggiamento con carezze e coccole, ma rimanere
immobili fino a quando non torna a terra, solo in
quel momento tante coccole. Bisognerà ripetere
molte volte questo esercizio fino a quando il cane
avrà compreso che non c’è alcun vantaggio nel
saltare addosso alle persone per ottenere qualcosa.
Sporca in casa
Tra le cause legate a questo problema c’è
frequentemente una errata e/o inesistente educazione
ai bisogni.
Molto spesso “non abbiamo spiegato” al nostro cane
dove fare i bisogni, quindi c’è una totale
confusione sugli spazi adibiti ad essi.
Educare un cane ai bisogni significa che :
-
dobbiamo sfruttare tutti i momenti nei quali il
cane ha bisogno di espellere per portarlo dove
vogliamo che faccia i bisogni e premiarlo in
caso di successo;
-
regolarizzare il più possibile le uscite;
-
bloccare il cane se fa bisogni in casa in nostra
presenza;
-
mai punire il cane quando troviamo i bisogni in
casa.
Questua
Per questua si intende l’atto di elemosinare al
tavolo del cibo.
È importante sapere che se il cane mette in atto la
questua continuamente è perché ha trovato tale
sistema remunerativo per recuperare cibo.
Si sconsiglia di alimentare tale atteggiamento per
il fastidio insito che ne può derivare ma
soprattutto perchè a livello gerarchico si crea uno
scompenso grave nel rapporto cane – uomo.
Monta
Fino ai sei mesi di vita il cucciolo si esercita con
la monta per apprendere i movimenti che gli
serviranno in futuro per la riproduzione. Dai sei
mesi in poi questo atteggiamento viene utilizzato
solo per dominanza e per definire i rapporti con
altri soggetti. È quindi importante impedire che il
nostro cane utilizzi la monta con noi.
Vocalizzazioni
eccessive
Si tratta di un comportamento indotto dall’uomo e
tipico dei cani abituati ad ottenere con l’abbaio
una risposta qualsiasi: cibo, coccole, attenzioni,
passeggiata ecc.
Se ad ogni abbaio c’è da parte nostra una risposta,
il cane comprende che è quello il modo per venire
soddisfatto. Diventa un vero e proprio “ Abbaio di
gestione” che spesso si esaspera quando il cane
viene lasciato solo in casa con conseguenze
importanti.
Bisogna riequilibrare il rapporto gerarchico alla
base e cominciare ad intervenire nello specifico con
risposte contrarie al desiderio del cane.
Distruttività
Dietro situazioni di distruttività , ci sono sempre
forme importanti di stress e disagi a carico del
nostro cane quali:
Il cane, in situazioni di grande agitazione, ricorre
all’utilizzo della bocca perché mordere diventa
“auto-gratificante” e non, come spesso erroneamente
si crede, desiderio di fare dispetti.
In questi casi bisogna sempre risalire alla causa
del disagio e lavorare in tal senso.