ZAMPETTE - Crimini - La violenza dell'uomo sugli altri animali

 sito abruzzese degli Animalisti Italiani
 

CRIMINI

Per prima cosa fu necessario civilizzare l'uomo in rapporto all'uomo.
Ora, è necessario civilizzare l'uomo in rapporto alla natura e agli animali"
(Victor Hugo)

 

Questa pagina rappresenta l'ingresso all'inferno in cui, attraverso le nostre scelte, la nostra indifferenza, la nostra superficialità e, a volte la nostra crudeltà, scaraventiamo quotidianamente milioni di animali.

Un inferno nel quale nulla viene risparmiato ai "senza voce" sfruttati fino alla morte, dopo un percorso di indicibili sofferenze. Dalla vivisezione agli allevamenti intensivi, dalla macellazione al loro utilizzo per spettacoli ignobili per il nostro solo diletto, dalla "rapina" delle loro pellicce per far sì che stupide donne siano "eleganti",  ai combattimenti clandestini...

Le nostre mani sono lorde del loro sangue innocente.

E' ora di dire basta, non è più tempo di celarsi dietro un "io non sapevo". Ora sappiamo quanta sofferenza infliggiamo a queste creature, compagni di viaggio sulla terra. Nulla può più giustificare l'olocausto a cui assistiamo  con cinica indifferenza.

Le immagini che abbiamo scelto, sono tratte dal nostro quotidiano, nascoste da asettiche pareti dietro le quali si compiono crimini talmente efferati che ci pare impossibile non far nulla per fermare le mani assassine.

Visitate la galleria degli orrori, senza distogliere lo sguardo dal raccapricciante ruolo che abbiamo voluto assumere su questo Pianeta e riflettendo se davvero sia giustificato tanto dolore solo per mantenere inalterati i nostri privilegi!

"L'ingiustizia in qualsiasi luogo è un pericolo per la giustizia in qualunque altro"  (Martin Luther King)

 

Scegliere consapevolmente una alimentazione senza crudeltà, indossare cappotti piuttosto che pellicce, boicottare spettacoli che prevedono l'utilizzo di animali, acquistare solo prodotti  immessi sul mercato con la scritta "cruelty free", non finanziare la ricerca  se non si è certi che il metodo sia "alterntivo" all'uso degli animali (cioè ricorso a modelli matematici, simulazione al computer, colture cellulari, uso dei procarioti, impiego di tessuti ed organi isolati, procedimenti basati su realtà virtuale, ecc.) può contribuire ad alleviare intanto e sconfiggere infine, lo sfruttamento cruento degli altri animali.

Tutti possiamo fare qualcosa, tutti dobbiamo adoperarci affinché "un altro mondo sia possibile anche per gli animali".

Abbiamo scoperto da tempo che il colore nero della pelle non rappresenta una buona ragione perchè un uomo debba essere abbandonato al capriccio di un torturatore, forse un giorno arriveremo a riconoscere che il numero delle zampe, la villosità della pelle o la terminazione dell'osso sacro, sono ragioni altrettanto insufficienti per abbandonare allo stesso destino un essere senziente.

Il materiale fotografico è stato tratto dal  sito
http://www.koolpages.com/ooswebsite/

 

Approfondimenti:
 


 


GALLERIA DEGLI ORRORI

Attenzione!
 
immagini crude,  impressionanti se ne sconsiglia la visione da parte di bambini o persone particolarmente impressionabili!!!
 


Allevamenti Intensivi


Circo


Corrida


Mattatoio


Pellicce di cane e gatto


Pellicce


Vivisezione