|
|
diritti & doveri

Sentenze di Cassazione
l'animale si tratta come un bambino

Con sentenza 5
giugno 2007, la suprema Corte di Cassazione,
terza sezione penale,si pronunciava circa la
condotta di un soggetto, che in palese stato
di ubriachezza, non si era accorto che,
durante una sosta, il proprio cane era
uscito dall’abitacolo dell’automobile, e
ripartendo era stato trascinato per strada a
causa del guinzaglio incastrato nella
portiera della vettura.
Interessante
appare il principio espresso dalla Corte, la
quale nella necessità di rinvenire un
termine di paragone circa una corretto
comportamento nei confronti degli animali
espressamente afferma: “l'animale condotto
al seguito o trasportato in autovettura
richiede la stessa attenzione e diligenza
che normalmente si usa verso un minore”. Se
in qualche modo pregevole appare la nozione
“di rispetto” nei confronti degli animali
che se ne evince, non altrettanto
convincente appare la equiparazione delle
attenzioni dovute allo stesso a quelle
riservate al minore. Difficile e ancora in
salita appare infatti la strada del
riconoscimento di una soggettività piena del
minore nell’ambito delle relazioni
giuridiche e sociali, e la equiparazione
dello stesso ad un animale rischia di
rappresentare una battuta di arresto alla
affermazione della evoluzione di una piena
identità che il cittadino minorenne sta
lentamente acquistando nella pubblica
opinione .
|

|
|