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diritti & doveri

CANI E GATTI NON PULITI SONO DANNO A VICINI
L'articolo 674 del Codice penale applicabile anche a questi casi

 
 

da Animalieanimali - 15 maggio 2008

Le deiezioni di Fido e di Fuffi? Creano vere e proprie "molestie" alle persone pertanto, dice la Cassazione, fioccano multe nei confronti dei proprietari degli animali che non riescono a contenere gli "odori nauseabondi" degli stessi. In questo modo la terza sezione penale ha confermato la multa a 105 euro nei confronti di una signora di Messina Flavia C., oltre al risarcimento dei danni patiti dai vicini di casa, in quanto responsabile del reato di getto pericoloso di cose "per avere, mediante la detenzione nel proprio giardino di 30 gatti e 4 cani, provocato emissioni di gas nauseabondi proveniente da escrementi e urine degli animali". Secondo la Suprema Corte, che ha convalidato la sentenza del Tribunale di Messina nell'ottobre 2006, la padrona degli animali e' responsabile di avere creato "molestie ai vicini".I fatti che hanno portato i vicini di casa di Flavia a denunciarla risalgono al luglio del 2003. Immediata la condanna di Flavia C. da parte del Tribunale di Messina che, utilizzando anche le dichiarazioni della Polizia municipale, aveva rilevato che dal giardino della proprietaria degli animali "provenivano odori nauseabondi". Inutile il ricorso di Flavia C. in Cassazione. La terza sezione penale (sentenza 19206), dichiarando inammissibile il ricorso, ha ricordato che il reato previsto dall'art. 674 c.p. non punisce soltanto "le emissioni di gas, vapori o fumo idonei a imbrattare o cagionare molestie alle persone provenienti da attività produttive nei casi non consentiti dalla legge, ma anche tutte quelle esalazioni maleodoranti comunque imputabili all'attività umana, quali ad esempio quelle provenienti dalla presenza nel proprio giardino di numerosi animali senza l'adozione di cautele idonee ad evitare disturbo o molestie ai vicini".Legittimamente, dunque, rileva piazza Cavour il Tribunale ha fatto scattare la multa dando atto che poco importa se "gli animali anche se dal punto di vista sanitario erano tenuti bene". La colpa della padrona di Fido e di Fufi è quella di avere evitato "specialmente nei mesi estivi il propagarsi di odori nauseabondi, idonei a creare molestia alle persone che abitavano nella zona". La proprietaria di cani e gatti, oltre alla multa, dovrà anche pagare le spese processuali sostenute dai vicini di casa per una somma di 2.500 euro, oltre a versarne altre 1.000 alla cassa delle ammende.