E’ entrato in vigore il Regolamento 1/2005
sulla protezione degli animali durante il
trasporto che vieta di trasportare animali
in condizioni tali “da esporli a lesioni o a
sofferenze inutili”. In particolare, la
norma prevede che i conducenti dei mezzi
rispettino una serie di condizioni:
innanzitutto la durata del viaggio deve
essere ridotta al minimo per quanto sia
possibile. Niente più viaggi da sardine in
scatola: agli animali deve essere garantito
sufficienti spazio e altezza considerati la
loro taglia e il viaggio previsto. Inoltre
acqua, alimenti e riposo devono essere
offerti agli animali. Interessante la
previsione per i conducenti di una
formazione idonea ad espletare “i propri
compiti senza violenza e senza usare nessun
metodo suscettibile di causare all’animale
spavento, lesioni o sofferenze inutili”.
Alla fine del corso sarà rilasciato un
certificato di idoneità per i conducenti e
chi non ne sarà in possesso rischia sanzioni
fino a 4.500 euro. I guidatori dovranno
inoltre avere con se una serie di documenti
riportanti delle informazioni sugli animali
trasportati e non solo: l’origine, il luogo,
la data e l’ora di partenza, il luogo di
destinazione e la durata prevista del
viaggio)