L’Associazione
Veterinari Mutuo
Soccorso (A.V.E.M.U.S.)
esprime la
propria
disapprovazione
in merito
all’episodio del
cane Sebastiano
che, secondo la
denuncia di
alcune
associazioni
zoofile, sarebbe
stato catturato,
ad opera del
Servizio
Veterinario di
Sanità Animale
dell’ASL 4
dell’Aquila, con
metodi
anacronistici e
cruenti, quali
lacci e fruste.
I veterinari
esperti hanno da
tempo a
disposizione
metodiche di
sedazione ed
anestesia a
distanza (telenarcosi)
che evitano
gravi traumi
negli animali da
catturare. Se la
morte del cane,
affettivamente
legato a persona
portatrice di
handicap, fosse
realmente da
imputarsi al
metodo di
cattura, come
ravvisano i
primi referti
dell’Istituto
Zooprofilattico
di Teramo,
AVEMUS chiede
sia avviata
un’indagine
ufficiale sulla
dinamica dei
fatti cui segua
ogni
provvedimento e
sanzione
previste dalle
leggi e dalle
norme
deontologiche.
14 – 08
- 2006