Si
apprezza
l’interessamento
palesato dal
Dott. Colorizio,
capo del
dipartimento di
prevenzione
della Asl di
L’Aquila. Lo
ricordavamo,
Direttore
Sanitario di
Azienda durante
l’amministrazione
Mazzocco quando,
barricato nelle
sue stanze, Le
Iene cercavano
di
intervistarlo,
dal buco della
serratura, a
proposito del
ben noto
episodio della
soppressione di
otto cuccioli
che ha reso la
nostra Asl
Veterinaria,
famosa sulle
cronache
nazionali.
Lo
ricordiamo
ancora quando,
durante una
conferenza
stampa
riguardante
l’appalto
concorso, si
sbracciava a
difenderne la
liceità e poi,
successivamente,
la nuova
dirigenza ha
dovuto annullare
quella delibera
impegnando cifre
ben superiori a
quelle che la
Asl, forse,
sosterrà per
effettuare
l’autopsia
indispensabile a
far luce su un
episodio di mala
sanità.
Comunque, ci
appare singolare
che un
promemoria
indirizzato al
direttore
generale della
Asl sia
sconfinato sino
a divenire un
vero e proprio
comunicato
stampa,
menzionando i
problemi
generali di
tutta una Asl,
come se il vero
interesse non
sia far luce
sulla sorte
toccata al
povero cane ma
piuttosto voler
sottolineare
come in questo
momento
l’ospedale sia
in sofferenza di
medici,
infermieri,
posti letto.
Se il
Dott. Colorizio
ha attentamente
esaminato il
referto, non
dovrebbe
essergli
sfuggito che
Sebastiano,
presentava
chiaramente,
vasti versamenti
emorragici a
carico del
sottocute e dei
muscoli
sottostanti, del
canale
intermandibolare,
dell’entrata del
petto, degli
arti anteriori e
del fianco
sinistro, una
protusione del
globo oculare
sinistro con
relativo ematoma
e soprattutto l’
impronta di
denti
ante-mortem
sulla lingua,
segno
caratteristico
dell’asfissia
descritto sia in
letteratura
veterinaria che
in quella umana
che, tra
l’altro, trova
conferma nelle
ferite
contusive-compressive
all’asse del
collo. Si fa
riferimento,
inoltre, a una
lesione
traumatica
contusiva a
carico
dell’addome con
relativo
infarcimento
emorragico. Ma
soprattutto il
referto
evidenzia lo
stomaco vuoto
dell’animale.
Pertanto, il
Dott. Colorizio
dovrebbe
spiegarci per
quale via
Sebastiano
avrebbe assunto
il topicida e
soprattutto come
fa a sapere con
certezza, visto
che il referto
non è ancora
disponibile, di
quale veleno
trattasi.
Sarebbe
interessante
sapere anche
dove e quando e
perché gli
sarebbe stato
somministrato.
Quindi,
ricapitolando,
secondo
l’interpretazione
del referto del
dott. Colorizio,
il cane
Sebastiano, fino
a un minuto
prima di essere
“amorevolmente
accompagnato”
dentro il
furgone della
Asl dai
dipendenti del
Servizio
veterinario,
zampettava sui
cofani delle
macchine,
nonostante la
massiccia dose
di dicumarolico
assunta per vie
traverse; subito
dopo la cattura,
entrando nel
furgone, sortiva
il suo effetto
il potente
veleno come se
nel furgone
stesso fosse
presente un
enzima
acceleratore
dell’effetto.
A detta
del dott.
Colorizio,
inoltre, la Asl
porterebbe
avanti un
encomiabile
opera
sterilizzazione
con pochi mezzi
e con il massimo
risultato.
Sarebbe
interessante che
spiegasse a chi
appartengono
quei pochi mezzi
visto che, di
quelle 250 cagne
paventate, la
metà viene
prelevata e
condotta dalla
Le.a.l., in
quanto
assegnataria di
progetti di
sterilizzazione
in convenzione
con enti
pubblici. Della
restante, l’80%
viene condotta
da altri
volontari e
privati
cittadini e solo
un piccolo 20%
viene prelevato
dalla Asl, che,
al contrario dei
soggetti
precedenti,
dispone di
personale
all’uopo
retribuito.
Quindi, i
sacrifici di cui
parla in realtà
appartengono ad
altri.
Infine,
Colorizio deve
spiegare a noi
tutti e ai
cittadini
Aquilani, perché
i numerosissimi
cani catturati
dalla ASL
Veterinaria di
L’AQUILA dopo la
cattura, non
giungono al
Canile
Sanitario,
magari scappano
misteriosamente,
e perché si
sopprimono
cuccioli?
Preg.mo
Colorizio è
giunto il
momento di fare
luce su questo
sistema che
lascia forti
dubbi e
perplessità
sull’operato
della ASL
Veterinaria.
Gli
Animalisti
Aquilani ed i
cittadini
vogliono che
vengano fuori i
responsabili,
seguendo quel
principio di
legalità che
dovrebbe essere
il fondamento
costituzionale
di ogni servizio
pubblico.
Animalisti
Italiani
LAV
Delegazione
Abruzzo
LEAL
Lega Nazionale
per la Difesa
del Cane