Potrebbe
essere stato
avvelenato il
cane randagio
chiamato
"Sebastiano",
trovato morto
qualche tempo fa
in città. Ad
affermarlo è il
Direttore del
Dipartimento di
Prevenzione
della Asl
Vincenzo
Colorizio, il
quale riferisce
che nel corso
dell’esame
anatomopatologico
effettuato il 14
agosto scorso
presso
l’Istituto
zooprofilattico
di Teramo non
sono stati
riscontrati
segni
riconducibili a
percosse prima
del decesso. I
risultati delle
indagini
tossicologiche,
comunque,
saranno
disponibili solo
a fine mese. Il
dottor Colorizio,
si chiede
inoltre a chi
verranno
addebitati i
costi per gli
esami svolti
dall’Istituto
zooprofilattico
e lancia un
appello affinché
venga potenziato
l’organico del
personale
addetto al
canile
sanitario. «Per
l’immediato —
scrive — il
personale
andrebbe
potenziato, per
assolvere anche
ai compiti del
randagismo, con
una equipe così
composta: due
medici
veterinari,
altri due
ausiliari
specializzati
con reperibilità
notturna ed
infine un’altra
operatrice
cinofila».