Teramo - L'associazione "Teramo vivi città"
lancia un appello al sindaco e chiede di
inserire gli animali da affezione (cani,
gatti e quant'altro) nello stato di
famiglia. «Con l'arrivo dell’estate - scrive
il presidente Marcello Olivieri -, come ogni
anno, purtroppo, si ripropone il
preoccupante fenomeno dell'abbandono di cani
e gatti. Fino ad oggi il tatuaggio e il
microcip non hanno dato i risultati sperati
e lo si può verificare andando a guardare
quanti animali vengono ritrovati in strada
addirittura mutilati. Un animale deve essere
inserito nello stato di famiglia entro 30
giorni dal momento in cui entra a far parte
del nucleo familiare e, in caso di morte,
all'amministrazione comunale deve essere
inviato un certificato del veterinario che
ne accerti le cause del decesso».