di NADIA
MIRIELLO
PESCARA - Nasce
tutto per caso. Un bel
giorno piomba in casa un
nuovo inquilino, senza
il dono della parola ma
con quattro zampe, un
musetto simpatico e due
occhioni grandi capaci
di strappare un "sì"
anche al più
irremovibile dei
padroni. Cane, gatto o
coniglio che importa?
Gli animali riescono a
farsi accogliere in
famiglia come se da
sempre ne fossero stati
membri e, dopo anni di
condivisioni, quando per
malattia o disgrazia ci
lasciano, il dolore è
forte come quello
provocato dalla perdita
di un familiare. Sono
sempre più numerosi i
Comuni italiani che si
stanno dotando di un
cimitero per i "pets",
gli animali da
compagnia, soprattutto
quelli domestici per
eccellenza, che secondo
i più sensibili alla
causa canina e felina
meritano una degna
sepoltura, se non
proprio accanto
all'amato proprietario,
almeno in una tomba
tutta per loro, accanto
ad altri amici con la
coda. In Abruzzo, da
questo punto di vista,
siamo ancora all'anno
zero. Qualche promessa è
arrivata (vedi,
recentemente, il Comune
di Manoppello), ma tra
dire e fare c'è di mezzo
il mare, soprattutto
quando cambiano i volti
al potere come è
successo dopo l'ultima
tornata elettorale nel
paese del Pescarese.
Così gli Animalisti
Italiani nostrani,
stanchi di attendere un
segnale concreto dagli
amministratori, hanno
deciso di fare da soli,
sfruttando con un po' di
creatività le
potenzialità che
internet e la telematica
offrono. Sul sito della
sezione abruzzese
dell'associazione, on
line all'indirizzo
www.zampette.it, è stato
creato un vero e proprio
"cimitero virtuale degli
animali", con tanto di
ingresso, alberi e
lapidi. Lapidi sobrie,
con un mazzo di fiori
accanto e sopra i nomi
dei compianti compagni
di vita. Per il momento
sono 23, per lo più
gatti e cani, di razza e
non. Si chiamano Svelto,
Duca, Pippo, Birba,
Quattro Calzini, Gioia,
Raf, Ciccia, Spadino,
Romeo (sì, è proprio il
"dog-symbol" di piazza
Salotto a Pescara!),
Frifrì, Snoopy, Pourpuri,
Luna, Piiip, Lolita,
Aron, Leon (un furetto
albino di appena due
anni), Zuccherina, Maira,
Cina, Fido e Bea. Chi li
ha accolti con sé,
assicurandogli cibo e
carezze fino alla fine
dei giorni, ha pensato
bene di renderli
"immortali", mettendo
sul web la fotografia,
le date di nascita e
morte, un pensiero, una
poesia o un breve
messaggio in memoria del
piccolo amico defunto. A
fare da cornice alle
tombe ci sono angeli,
colombe, fiori e
fiammelle animati; come
sottofondo musicale,
invece, sono state
scelte melodie
celestiali. Ogni animale
ha una pagina dedicata,
accessibile con un click
sulla lapide. In ogni
pagina è presente un
contatore di visite, che
registra quanti utenti
hanno "reso omaggio" al
quattro zampe. Chiunque
può mandare via e-mail
notizie e immagini sul
proprio animale
scomparso: nel cimitero
virtuale degli animali
c'è spazio a volontà e
soprattutto non si paga
per avere il posto,
perché la "tumulazione"
on line è un diritto di
tutti, senza distinzioni
né condizioni. Per il
funerale in
teleconferenza ci si sta
attrezzando...