ALBA ADRIATICA (TE) — «Non è assolutamente accettabile la proposta dell'Unione dei comuni di un canile interterritoriale dislocato a Civitella del Tronto: è una destinazione disagevole e lontana». .E così, i volontari del rifugio comprensoriale «Canalba» di Alba Adriatica, ,con un gesto eclatante, decidono di riconsegnare le chiavi della struttura, che ospita attualmente ben 270 cani, al sindaco della città, Valerio Caserta."Ci pensi il sindaco, a questo punto, ai cani che sono ospitati al "Canalba"- hanno fatto sapere- visto che è stata presa una decisione sulla nostra testa, volontari da anni, che ci occupiamo gratuitamente di ospitare, accudire e curare i cani abbandonati di tutti e dodici i comuni della vallata. E adesso, ci si viene a dire che il canile comprensoriale si farà a Civitella del Tronto, il comune più lontano e disagevole del territorio.Come faremo, noi volontari ad arrivarci?E poi, perchè spendere circa un milione di euro per la realizzazione di un canile nuovo, quando ne bastano centomila o poco più per mettere a norma quello già esistente ad Alba Adriatica?E dove era il nostro sindaco quando è stato deciso tutto questo?Sappiamo che era assente. Perchè?".Insomma, sono decisamente esasperati i volontari che per anni hanno garantito un minimo di vivibilità alle decine di randagi che vagano in Val Vibrata, con grande spirito di sacrificio e di abnegazione, questo è innegabile. Si ribellano con forza alla decisione dell'Unione dei comuni di realizzare il canile nel territorio civitellese:"A questo punto- ribadisce Marsilii, segretario di "Canalba"- va bene anche la disponibilità offerta dal comune Nereto che è più vicino e quindi più facilmente raggiungibile dai nostri volontari .Ma continuiamo a chiedere perchè non possa essere messo a norma quello di Alba. Esiste, lo sappiamo, un Pai, ma ci si può convivere in maniera adeguata. Questo milione di euro da spendere così inutilmente, noi volontari proponiamo che sia devoluto a favore dell'ospedale di Sant'Omero, per la realizzazione di qualsivoglia struttura o infrastruttura che possa essere utilizzata dalla collettività intera. Sicuramente, in questo modo, i soldi saranno ben spesi e non sprecati. E' questa la nostra risposta al presidente dell'Unione dei comuni Nilde Maloni, mentre attendiamo delle concrete motivazioni dal sindaco Caserta". La situazione resta estremamente fluida. Si spera che agli inizi della settimana si possa trovare una soluzione che venga incontro alle esigenze degli amici degli animali senza creare problemi agli amministratori locali. F.C.