Una
super
perizia
per
chiudere
definitivamente
la
vicenda
sulla
morte del
cane
randagio
Sebastiano,
trovato
morto da
alcuni
animalisti
il
31 luglio,
dopo la
sua
cattura
da parte
del
personale
del
servizio Veterinario
della
Asl. Su
questo
sarebbe
orientata
la Asl
dell'Aquila,
che attende
dall'Istituto
Zooprofilattico
di
Teramo
ulteriori
chiarimenti
sulla morte
del
cane.
Secondo
gli
stessi
animalisti
dall'esame
esterno
del
cane «si
evince
la
presenza
di
ferite
contusive
all'asse
del
collo,
lesioni multiple,
vasti
versamenti
emorragici
di
presumibile
natura
traumatica
ed grave
emorragia
interna,
che
palesano
un
ragionevole
dubbio
sul trattamento
al quale
sia
stato
sottoposto
il cane
nelle
varie
fasi
della cattura
al punto
da
provocarne
la
morte».
Le
analisi
tossicologiche
hanno
comunque
dato
esito
negativo.
Intanto
gli
Animalisti
italiani
ed i
Verdi hanno
nominato
i periti
di
parte:
Fabio
Del
Piero,
anatomo-patologo dell'Accademia
veterinaria
della
Pennsylvania
(Usa) ed
Oscar
Grazioli, quale
consulente
anestesista.