...
hanno scosso
l?opinione
pubblica,
associazioni di
animalisti di
tutto il Paese
che a gran voce
chiedono
giustizia, di
fare luce fino
in fondo su
questo atto che
ha graffiato la
coscienza
dell'uomo, di
punire chi ha
sbagliato nel
rispetto
rigoroso della
legge. Bene, la
Asl, per bocca
di Marzetti, si
è attivata con
tempismo, dopo
gli esiti
autoptici e
tossicologici
arrivati
dall'Istituto
Zooprofilattico
di Teramo,
spedendo il
tutto alla
Procura della
Repubblica che
sarà chiamata a
giudicare i
reati, se reati
esistono, e a
prendere i
relativi
provvedimenti.
«Ci è sembrato
del tutto
inutile
costituire una
commissione o
attendere la
perizia di un
terzo - ha detto
il manager della
Asl Roberto
Marzetti -
Sappiamo di
certo che
Sebastiano è
stato preso vivo
e quando è
arrivato alla
Asl veterinaria
era morto. Tanto
basta per far
intervenire la
Procura della
Repubblica,
anche perché
esistono norme
precise sul
randagismo e
dunque si dovrà
accertare se
quelle norme
sono state o
meno
rispettate».
Intanto questa
mattina,
riunione in
Comune per
cominciare a
trattare il
problema del
randagismo. Per
la Asl faranno
parte della
commissione il
direttore
sanitario
Borzone, il capo
Dipartimento
prevenzione
ambientale
Colorizio e il
medico
veterinario
chiamato alla
gestione della
lotta al
randagismo
Mancini. Una
riunione
importante e
dalla quale
dovrà comunque
uscire un primo
progetto
condiviso ed
efficace, capace
di affrontare
seriamente e
professionalmente
il fenomeno
randagismo nel
pieno rispetto
della legge.