Chieti -
A tutela
del
piccolo
orso che
da
giorni
scorrazza
nelle
campagne
di
Pizzoferrato
(Chieti),
facendo
incetta
di polli
e
frutta,
scendono
in campo
il
ministero
dell'Ambiente
e la
Giunta
abruzzese.
Il
ministro
Alfonso
Pecoraro
Scanio,
infatti,
ha
incaricato
Aldo
Cosentino,
della
Direzione
Protezione
della
Natura,
di
seguire
da
vicino
la
vicenda,
per
assicurare
la
salvaguardia
del
plantigrado.
Intanto
la
Giunta
regionale,
sempre a
protezione
dell'animale,
ieri,
con
delibera
immediatamente
esecutiva,
ha
bloccato
temporaneamente
la
caccia
nella
zona
dove si
aggira
il
cucciolo.
In
quest'area,
esterna
al Parco
nazionale
della
Majella,
niente
doppiette
per una
settimana.
I
cacciatori,
comunque,
stando
al
provvedimento,
riposti
i
fucili,
potranno
partecipare
alle
ricerche
dell'orsetto,
che gli
abitanti
del
paese
del
Medio
Sangro
hanno
gia'
ribattezzato
"Yoghi".
L'orso,
che esce
soltanto
di
notte,
ha
visitato
diversi
pollai,
lasciando
dietro
di se'
solo
qualche
piuma e
le grida
di
allevatori
che in
tutti
modi
cercavano
di
spaventarlo
e farlo
desistere.
"Ma non
ci sono
riusciti
-
racconta
il
sindaco
di
Pizzoferrato,
Palmerino
Fagnilli
-,
perchè
l'animale
ha
continuato
a
pasteggiare
beato,
noncurante
degli
uomini
che
tentavano
di
mandarlo
via.
Solo
quando
ha
abbondantemente
mangiato
si e'
allontanato
mansueto.
Diversi
gli
episodi
di
questo
genere
che si
sono
verificati,
soprattutto
tra le
località
Turchi e
Castiglione,
densamente
popolate".
Volontari,
personale
del
Comune,
del
Parco e
del
Corpo
forestale
sono
sulle
tracce
dell'animale.
Lo
stanno
cercando
per
riportarlo
all'interno
del
Parco,
ma anche
per
studiarlo.
Dalle
ricerche
effettuate
sembra
che il
plantigrado,
che con
la
propria
presenza
ha
scoraggiato
pure
cercatori
di
funghi e
tartufi,
si sia
stabilito
a Piana
del
Mulino,
tra
boscaglia
e campi.