Accade ormai da dieci giorni che un esemplare di orso marsicano adulto si aggira per i vicoli di Ortona dei Marsi, piccolo comune del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. "Gli abitanti cominciano ad avere paura - afferma il sindaco di Ortona, Cristiano Bertolini - e qualcuno dei piu' anziani, per paura di essere aggredito, ha deciso di non uscire piu' di casa. L'orso, a differenza degli altri anni, non si spaventa delle persone e quindi si spinge fin dentro il centro abitato. Nonostante siamo fermamente convinti che il nostro futuro e' la protezione dell'ambiente, vorrei maggiori certezze dalle istituzioni per scongiurare eventuali pericoli per i cittadini". Ieri in tarda serata il direttore del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, Aldo Di Benedetto, si e' recato personalmente sul posto per raccogliere "utili testimonianze". L'ente parco, nei prossimi giorni, potrebbe chiedere all'Istituto nazionale fauna selvatica di narcotizzare l'animale, per dotarlo di radiocollare al fine di monitorarne gli spostamenti. Intanto salgono i danni a causa delle numerose incursioni dell'orso, che notoriamente sceglie le sue vittime all'interno dei pollai.