PESCARA, 4 LUG - Trote "mai viste prima", secondo una definizione di Legambiente, sono state scoperte nella riserva naturale delle Gole di San Venanzio a Raiano (L'Aquila). Si tratterebbe di ''una popolazione indigena di trote ignota fino a oggi nel panorama dell'ittiofauna italiana". Nel sottolineare che si tratta anche di un positivo effetto delle ''aree protette'' nella ''tutela delle biodiversità", Legambiente segnala che la scoperta è stata fatta dallo zoologo evoluzionista Valerio Sbordoni dell'Università di Roma ''Tor Vergata", dal biologo Lino Ruggeri e dall'ittiologo Sergio Zerunian, consulente del Ministero dell'Ambiente per i pesci di acqua dolce. La ricerca ha analizzato la popolazione di trote presenti nel tratto del fiume Aterno che attraversa l'area protetta abruzzese, rivelatasi un'area di rifugio e di riproduzione per trote autoctone del versante medio adriatico che ''dal punto di vista genetico" sarebbero ''nettamente differenti da quelle tirreniche"