Il Giudice di Pace di Ortona dott. Aurelio della Nebbia ha emanato in data 28 maggio 2007 una significativa sentenza, con la quale un automobilista che aveva investito un cane è stato condannato al risarcimento del danno esistenziale patito dalla proprietaria in conseguenza del decesso dell’animale.
E’ una delle primissime pronunce giurisprudenziali in questo in senso, e merita il plauso da parte degli Animalisti Italiani.
Si tratta di una sentenza davvero importante, non solo perché il Giudice di Pace di Ortona ha rigettato la richiesta di risarcimento dei danni subiti dalla vettura, formulata dal conducente, in quanto non era stata fornita la prova che quest’ultimo avesse fatto tutto il possibile per evitare il danno, ma ha anche sanzionato civilmente la condotta dell’automobilista, che non si era fermato a prestare soccorso al cane, morto a seguito dell’incidente, condannandolo al risarcimento del danno esistenziale in favore della proprietaria costituito dalla rottura dell’intenso legame affettivo con il proprio cane.
“E’ una sentenza - ha dichiarato l’Avv. Michele Pezone, che ha assistito in giudizio la proprietaria del cane - che inserisce perfettamente nel solco dell’attuale evoluzione normativa e giurisprudenziale, caratterizzata da una sempre maggiore attenzione verso l’importanza della vita e delle sofferenze degli animali, e delle relazioni affettive che si creano con i loro proprietari, relazioni certamente meritevoli di tutela giuridica”.
Gli Animalisti Italiani – Abruzzo, esultando per l’innovativa sentenza, destinata a “fare giurisprudenza” e ringraziano l’Avv. Michele Pezone, per l’infaticabile ed appassionata difesa dei diritti degli animali nonché per il supporto giuridico da sempre profuso all’Associazione.
Le motivazioni della sentenza sono consultabili su www.zampette.it - il sito abruzzese degli Animalisti Italiani, sotto il titolo “Diritti & Doveri”- “Sentenze di Merito”.
Pescara, 30 luglio 2006
Lina Bufarale
Delegata Regionale Animalisti Italiani Onlus