Torre de' Passeri (Pescara) - Un bracconiere e' stato bloccato all'alba dagli agenti del Corpo forestale mentre sistemava delle trappole per animali di grossa taglia, come cervi, cinghiali, caprioli, in un'oasi protetta lungo il fiume Pescara, a Torre de' Passeri. L'uomo - un sessantatreenne del posto - è stato denunciato in flagranza di reato per esercizio di caccia con mezzi non consentiti e per caccia in oasi di protezione.
"Si tratta di una prima risposta ai bracconieri che hanno ucciso tre orsi, due lupi e una capretta nel parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise", ha commentato il comandante provinciale del Corpo Forestale di Pescara, Guido Conti'.
Ieri notte, nel corso di servizi specifici, in un'area di abbeveraggio gli agenti hanno scoperto tre lacci usati come trappola. Ne hanno sganciato uno ed hanno atteso che il bracconiere tornasse per risistemarlo. Tre ore dopo e' arrivato l'uomo che ha prima controllato le altre due trappole - nelle quali non era ancora finito alcun animale - e poi ha risistemato la terza sganciata. Subito dopo e' stato bloccato dagli agenti.