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26 0ttobre 2007

 

 

IL MESSAGGERO (Abruzzo)

l Parco, nel frattempo, incarica l’Avvocatura dello Stato di recuperare settantamila euro indebitamente percepiti da Tassi
Orsi morti, cinque avvisi di garanzia
Controllati casolari e stalle alla ricerca dei pesticidi utilizzati per avvelenare gli animali

 

di SONIA PAGLIA

PESCASSEROLI - Inchiesta Pnalm: avvisi di garanzia e contestualmente decreti di perquisizioni in diversi allevamenti. Sale la tensione degli allevatori presi di mira. Sono cinque le persone che hanno ricevuto l’avviso emesso dalla Procura di Avezzano. Carabinieri e uomini del Corpo forestale in azione a Pescasseroli e in alcuni paesi della Marsica, compresi nel territorio protetto del Parco. Tutte già ascoltate precedentemente per sommarie informazioni e sospettate dell’avvelenamento degli orsi. Gli inquirenti hanno ispezionato abitazioni, stalle, casolari e, in qualche caso, rivendite, alla ricerca di veleni, in particolar modo di due prodotti della Bayer. Si tratta di Mesurol Lumachicida, insetticida granulare contro lumache, limacce e insetti terricoli, ma non hanno escluso altre tipologie di pesticidi e anticrittogamici utilizzati in agricoltura. Sembra però che non sia emerso nulla di rilevante. Almeno per il momento. Le indagini sono riservatissime. Le stesse operazioni sarebbero state effettuate anche nel versante laziale, nella zona di Sora. La direzione del Pnalm, nel frattempo, ha avviato la procedura coattiva nei confronti dell’ex direttore, Franco Tassi, per riavere le somme indebitamente percepite, a titolo di indennità di polizia, pari a circa 70 mila euro. «In definitiva - spiega la direzione - il totale del danno, nei confronti dell’Ente, derivanti da due sentenze, ammonta alla somma complessiva di 219.540 euro che l’ex direttore Franco Tassi dovrà risarcire all’ente Parco. Per di più, bisogna ricordare che con sentenza del 2 luglio 1996 della corte dei Conti, Tassi fu condannato, per danno erariale, a risarcire l’ente Parco per cui l’attuale direzione ha dovuto incaricare l’Avvocatura dello Stato per il recupero coatto. Si deduce che Tassi è stato condannato, con sentenze definitive, dalla corte dei Conti a risarcire all’ente Parco complessivamente 245.363 euro, oltre agli interessi e alle rivalutazioni». A Villetta Barrea sono state trovate morte alcune pecore, probabilmente a causa del freddo intenso. A Ortona dei Marsi, infine, si prepara ad accogliere oggi, domani e domenica, la mostra mercato “Milonia, tra mele, miele e orsi”. Molti studiosi esamineranno le particolarità delle mele, ritenute tra le più preziose del mondo e peccato di gola dell’orso Bernardo. Non sono escluse opportunità commerciali all’estero della frutticoltura biologica tipica della Valle del Giovenco. Gli americani non aspettano altro.