Gli agenti del Comando provinciale di Pescara della Guardia forestale hanno elevato sanzioni amministrative per 5.000 euro complessivi a 15 persone che esercitavano la caccia nelle zone vicine al perimetro dei parchi. Diversi agenti hanno agito in borghese per avvicinarsi ai cacciatori senza destare sospetti ed evitare che avvertissero gli altri con il telefono cellulare.
Le 15 persone sottoposte a sanzione sono sia residenti sia non residenti nella provincia di Pescara. Tra l'altro sono stati sequestrati due fucili nonchè due apparati radio ricetrasmittenti, che non possono essere utilizzati durante la caccia.
Diverse le tipologie di violazione riscontrate dalla Forestale. Si va dall'uso vietato di richiami all'esercizio della caccia senza polizza assicurativa; dal mancato recupero di bossoli delle cartucce all'esercizio venatorio in zone comprese nel raggio di cento metri da immobili adibiti ad abitazione o luogo di lavoro ovvero a meno di 50 metri da vie di comunicazione ferroviaria o da strade carrabili. Alcuni stavano addestrando cani in terreni coltivati. (ANSA)