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 NEWS ANNO 2008

IL MESSAGGERO (Abruzzo)

Si incatena davanti alla ASL contro il canile di Trasacco.

 

di LUIGI RICCIARDI

AVEZZANO (AQ) - Togliete quei trecento cani da davanti casa mia! Luigi Nazzicone, di Trasacco, protagonista dell’episodio, non ne può più. E ieri ha inscenato una protesta ad Avezzano incatenandosi davanti al Distretto sanitario della Asl. «È disumano abitare a 50 metri da un canile» si leggeva sul manifesto che aveva esposto unitamente a numerosi documenti e fotografie. Nazzicone chiede la chiusura del Centro cinofilo del Fucino, che sorge a Trasacco proprio dinanzi alla sua abitazione: «La notte non si chiude occhio per i latrati e di giorno è impossibile aprire le finestre per il cattivo odore. Chiedo che i circa 300 randagi vengano subito trasferiti nelle tre strutture che il sindaco di Trasacco aveva già individuato a Lecce nei Marsi, a Roma e a Fondi». La battaglia di Nazzicone ha origini lontane. È iniziata nel 1993. Ma l’arcano è che nonostante una sentenza del Tribunale di Avezzano (che aveva decretato la chiusura del Centro cinofilo) e le successive sentenze in suo favore del Tar, della Corte d’Appello e del Consiglio di Stato, il canile è ancora aperto. «Nel 1998 la Regione stanziò 250 milioni di lire per la realizzazione di un canile sanitario. Che fine hanno fatto?» si chiede sconsolato.

 


 

NEWS

25 aprile 2008