PESCARA - «Una piccola, grande vittoria della
civiltà e del buon senso. L’Ordinanza balneare
2008 della Regione Abruzzo ha confermato che i
Comuni - e gli stabilimenti balneari - possono
individuare zone dove sarà consentito l’accesso
con animali d’affezione, salvaguardando
l’incolumità e la tranquillità dell’utenza
balneare». È quanto sostiene Walter caporale
Capogruppo dei Verdi in Consiglio Regionale.
«Ora -prosegue Caporale- sono i Comuni abruzzesi
costieri (e gli stabilimenti) a a doversi
impegnare, e ad attivarsi da subito: nelle
scorse settimane ho scritto a tutti i Comuni
della costa affinchè individuino da subito le
aree da destinare ai cani».
Secondo il Capogruppo dei Verdi «oltre un terzo
degli italiani vive con un animale domestico (i
cani e gatti sono circa 15 milioni!): l’Abruzzo
è la sesta regione per numero di animali randagi
(circa 42.710), mentre sono circa 105.870 quelli
che vivono nelle abitazioni. Permettere di
portare in spiaggia il proprio amico a quattro
zampe rappresenta dunque anche un modo concreto
per prevenire gli abbandoni di animali!».