Non ci stupisce la posizione specista di Rai 3 che, da sempre e nonostante reiterate proteste, nel proprio palinsesto prevede numerose trasmissioni in cui è vergognosa l’apologia degli spettacoli con animali ma che il GR Abruzzo, in un servizio giornalistico a cura di Lucio Valentini, decanti le meraviglie del Safari Park di Rocca S. Giovanni, ci sembra davvero troppo!
Credevamo che l’Abruzzo fosse l’habitat naturale dell’orso bruno e del lupo appenninico (che, a nostro giudizio andrebbero di più e meglio tutelati, anche da chi è chiamato a fare corretta informazione) ma ora la RAI 3 “informa” che il nostro ecosistema è ideale per tigri, leoni e scimmie. Tanto più se vengono amorevolmente accuditi da una famiglia circense.
Un servizio pubblico sovvenzionato dai contribuenti, quale la RAI, non può non tenere conto che imporre agli animali - esseri senzienti – un’esistenza contro natura e quindi sottoporli a stress mantenendoli in cattività, non solo offende i sentimenti della stragrande maggioranza dei cittadini ma, talora, integra gli estremi di reato.
Se lo sfruttamento degli animali (anche nei Safari Park) ci indigna profondamente, il comportamento di parte del giornalista Valentini ci obbliga non solo ad esprimere una ferma e dura condanna ma soprattutto a chiedere che, per il diritto all’informazione e quale atto dovuto, venga riconosciuto alle associazioni animaliste il diritto di replica.
Pescara, lì 19 marzo 2008
Lina Bufarale
Delegata Regionale Animalisti Italiani Onlus


