Pescasseroli (AQ) -
Oggi è primavera, ma
fa freddo e nevica.
Ciò nonostante
l'orologio della
natura cammina.
Grazie al "radiocollare"
di cui sono dotati
alcuni orsi, i
responsabili del
Parco nazionale
d'Abruzzo, Lazio e
Molise (Pnalm) hanno
potuto rilevare una
graduale ripresa
delle attività degli
orsi con l'arrivo
della primavera.
Escono dalle tane
per brevi tragitti
di perlustrazione,
anche per la ricerca
di cibo, ma e'
soprattutto la
curiosità dei
cuccioli a spingere
la mamma, che non li
abbandona mai fino
al terzo anno di
età, a uscire in
loro compagnia.
Sempre con la
telemetria dei
radiocollari è stato
rilevato che un
plantigrado non è
andato in letargo,
muovendosi spesso
per tutto l'inverno
in zone a ridosso di
Pescasseroli. "Il
loro - aveva
spiegato in
precedenza l'ex
direttore Aldo Di
Benedetto - non è un
vero e proprio
letargo, ma
piuttosto un
rallentamento delle
attività metaboliche
che permette di
risparmiare energie
per superare
l'inverno. E'
normale che ogni
tanto, soprattutto
con l'approssimarsi
della primavera,
l'animale si
sposti".
Ieri sera, intanto,
in presenza dei
sindaci del
territorio e dei
vertici del Pnalm,
si è tenuta a
Pescasseroli la
proiezione della
fiaba documentario
"La volpe e la
Bambina", dove la
protagonista dai
capelli rossi,
durante le sue
passeggiate nel
bosco, incontra una
volpe, imparando a
conoscerla e amarla.
La trama, basata sul
rapporto 'uomo
animale', narra dei
limiti che
necessariamente
devono essere
rispettati affinchè
l'amicizia non sfoci
nella possessione
rovinando il
sentimento. La
pellicola, con la
regia di Luc Jacquet
e come attrice
principale nella
parte della bambina,
Bertille
Noel-Bruneau, è una
produzione francese
distribuita dalla 'Luky
Red'. Molte delle
scene sono state
girate nei boschi
del Parco nazionale
d'Abruzzo, Lazio e
Molise.


