Lucoli (AQ) - Una
realtà che se da un
lato regala ai
viaggiatori
suggestioni che
richiamano alla
mente film western
d'annata (natura
incontaminata,
animali che
scorrazzano
liberamente e baite
in legno che
ricordano i vecchi
saloon), dall'altro
rappresenta un
costante pericolo
per le tante vetture
che, specialmente
nei week-end,
percorrono l'arteria
stradale. I disagi
per la circolazioni
sono evidenti e solo
per una fortunata
casualità finora non
è mai stato
registrato un
incidente che
coinvolgesse persone
ed animali.
L'ultimo episodio,
in ordine
cronologico, si è
verificato un paio
di giorni fa:
proprio nel mezzo
della sede stradale
un esemplare
femminile ha
partorito, aiutata
dagli uomini del
coordinamento
regionale del Corpo
forestale dello
Stato di Lucoli.
Nessuno, però, ha
reclamato la nascita
del puledrino dal
momento che i vari
esemplari equini
sembrerebbero non
avere un
proprietario; del
resto già in passato
gli uomini della
Forestale hanno
provveduto a
"soccorrere" i
cavalli cercando,
vanamente, il
legittimo
proprietario o un
allevatore a cui
poterli restituire.
«Rivolgiamo un
appello - hanno
dichiarato i
Forestali - affinchè
il proprietario dei
cavalli si faccia
avanti e se ne
faccia carico. È da
troppo tempo, ormai,
che questi cavalli
pascolano
liberamente ed oltre
a rapprentare un
vero pericolo per
gli automobilisti
danneggiano i
terreni dei privati
cittadini che
insistono in quella
zona. Se una vettura
fosse sopraggiunto
al momento del parto
dell'equina
sicuramente gli
animali sarebbero
morti e non è da
escludersi che anche
per i passeggeri del
mezzo le conseguenze
sarebbero state
gravi. Si tratta di
una questione di
civiltà e sicurezza,
oltre che di
rispetto per questi
splendidi
esemplari».


