NEWS ANNO 2008

IL CENTRO
L'ex randagio adottato dalla casa di riposo

Paolo Minnucci
CHIETI. Da randagio vagabondo ad animale adorato con tanto di microchip, carta d’identità e vaccinazioni. Per Willy iniziò tutto l’adozione da parte di un anziano che, intenerito dai quotidiani scodinzolamenti, decise di portare a casa il cane. L’uomo viveva solo a Chieti e pertanto i due si facevano compagnia. Fin quando ci fu il ricovero del padrone nella casa di riposo San Giovanni Battista. Dopo pochi giorni Willy, fiutando, riuscì ad arrivare a piazza Garibaldi, alla casa di riposo, e sotto gli occhi del personale medico e paramedico cercò di intrufolarsi dentro l’ascensore. “Complici” il direttore Egidio Angelucci e il presidente Nestore Tomeo arrivò pian piano al suo padrone che lo riconobbe ma non ne volle sapere nulla, essendo gravemente malato. Nel frattempo tutte le ospiti si sono affezionate e non gli hanno mai fatto mancare nulla da mangiare. Lo hanno portato a spasso, coccolato. Visto l’interessamento e la passione delle ospiti e gli effetti sull’umore degli anziani, il direttore ha fatto adottare il cane dagli ospiti della casa di riposo, accogliendolo in una zona a parte. Una storia a lieto fine grazie alla sensibilità di Angelucci, di Tomeo e alla responsabile di reparto, Patrizia Cavalli . Amici degli animali e degli esseri umani.