ZAMPETTE - Scrivono di loro

 sito abruzzese degli Animalisti Italiani
 

 NEWS ANNO 2009

LIBERO

E sotto le macerie il vecchio Gildo ritrovò il micio della sua vita

 

OSCAR GRAZIOLI

Anche le più grandi tragedie riservano spesso qualche storia a lieto fine. Mentre in terra d’Abruzzo si continua a ballare e si guarda il cielo con un misto di speranza e paura ci giunge, dal responsabile dell’ ENPA di Roma Claudio Locuratolo, quella che potremmo definire la “cronaca di un giorno d’ordinario volontariato animalista”. Partiamo da Ettore, bel micione bianco e arancio di un anno, che vive a l’Aquila e ha provato l’esperienza del sisma che, nella sua memoria di felino, non dimenticherà tanto presto. Come per gli uomini, anche per gli animali, ci sono i fortunati e gli sfortunati. Ettore appartiene alla prima classe. Infatti, a cinque mesi di età, è stato raccolto malconcio per strada dal signor Gildo che vive in Viale della Croce Rossa, centro della città abruzzese. Gildo è stato meno fortunato di lui, perché è invalido e, la notte della scossa devastante, è costretto, come sempre, a letto. I familiari, udita la scossa, escono istintivamente terrorizzati dalla porta di casa, ma il genero di Gildo si proietta immediatamente nella camera dello suocero, senza pensare al rischio di morte: volano calcinacci dappertutto, il tetto sembra cedere e le urla della gente si mescolano ai sinistri scricchiolii degli infissi. Gildo, caricato in spalla, viene adagiato sulla sedia a rotelle e riesce a guadagnare l’uscita di casa assieme a tutti gli altri. Chi rimane intrappolato nella casa è il micione, quello che saliva in silenzio sulle ginocchia di Gildo, accompagnando con le fusa i suoi riposi pomeridiani e notturni. Gildo, e tutta la famiglia, pensano costantemente al loro Ettore, il cui recupero pare impossibile, in quanto siamo a due passi dalla tristemente famosa via XX Settembre e i cedimenti degli edifici lesionati sono all’ordine del giorno. Dopo sei giorni però, esattamente sabato, i Vigili del Fuoco, perlustrando l’abitazione, si accorgono di lui e lo portano in salvo. Gildo che nel frattempo si è trasferito per sicurezza in altra località, avvisato del recupero di Ettore si precipita in viale della Croce Rossa per riprendersi il suo amato micio. Ma una volta sul posto, Ettore non c'è più. Sparito nel nulla. Gildo piomba nello sconforto, più totale, ma il destino è destino ed ecco che la strada di Ettore, Gildo e dei volontari dell'ENPA si incrociano, come in una favola. Tre volontari, Guardie Zoofile dell’ENPA di Roma, partono proprio quel sabato per aiutare la popolazione e gli animali in difficoltà. Lara, una delle volontarie, chiede a tutte le persone che incontra notizie su animali in condizioni critiche e si appunta la segnalazione di un uomo circa un gatto bloccato in una casa di Via Croce Rossa. Mentre raggiunge il canile di Collemaggio, Lara incontra due finanzieri che trasportano un gatto recuperato proprio in quella via. Parte la scintilla e Lara è certa che sia Ettore. Avendo i dati di Gildo, lo chiama e alla periferia della città disastrata avviene un incontro che strappa un sorriso, e qualche lacrima, a tutti. Ettore ora dorme felice sulle ginocchia di Gildo.

 


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18 aprile 2009