PESCASSEROLI (L'AQUILA) - Una femmina di
5/8 anni, del peso di circa quaranta
chilogrammi, è stata trovata morta ai
margini di bosco a quota 1945 metri in
località Valle Orsara, sulle pendici del
Monte Campitello, in Comune di Scanno
(L'Aquila), all'interno della Riserva
Integrale del Parco. Il ritrovamento è
avvenuto su segnalazione di alcuni
escursionisti diretti sul Monte
Marsicano che lo hanno segnalato al
Corpo forestale dello Stato di Castel di
Sangro. Al recupero della carcassa,
oltre gli Agenti del C.T.A. e un Reparto
Guardie del Parco hanno partecipato
anche ricercatori del Dipartimento di
Biologia Animale dell'Università ''La
Sapienza'' di Roma, titolari di una
ricerca scientifica in corso. Da una
prima ricognizione esterna della
carcassa non sono emersi ulteriori
elementi utili per accertare
definitivamente la causa della morte.
Comunque, l'età adulta del soggetto, che
indica una piena maturità biologica
dell'animale e la località di alta
montagna in cui e' stata rinvenuta
''richiedono ulteriori accertamenti, sia
anatomopatologici che tossicologici al
fine di escludere con certezza cause di
morte riconducibili all'uomo
(bracconaggio, avvelenamenti), presso
l'Istituto Zooprofilattico di Teramo
competente territorialmente'', come
recita una nota del Pnalm. Nei prossimi
giorni continueranno i pattugliamenti
delle Guardie del Servizio Sorveglianza
del Parco e degli Agenti del Cta/Cfs
coordinati dal capo della Forestale del
Parco Luciano Sammarone, allo scopo di
verificare l'integrità del territorio
intorno al luogo di ritrovamento
dell'orsa morto, per escludere quindi
cause esterne, avvelenamenti o altro che
possa essere da causa della morte.