NEWS ANNO 2009

IL CENTRO
Pitone aggredisce e
strangola un cane

CUPELLO (CH) . E’ lungo quasi due metri,
di colore chiaro e ha una striscia scura
sul dorso. In paese è aperta la caccia
al pitone. Il serpente è apparso ieri
nell’orto di una famiglia che abita in
via Osimo alle spalle del municipio. Il
rettile si è attorcigliato al collo di
un bastardino di piccola taglia, e lo ha
soffocato, prima di sparire nel nulla.
Testimone della sequenza è stato un
adolescente. Terrorizzato il ragazzino
ha riferito l’accaduto alla polizia
municipale. Il comandante dei vigili,
Antonio Marchesani ha chiesto
immediatamente l’intervento della
Forestale e dei vigili del fuoco.
Sopralluoghi e ricerche hanno dato esito
negativo. Il serpente però non si trova.
E in paese si è diffuso un certo
allarme. Paura in qualche caso. Il
pitone, spiegano gli esperti, non è
naturalmente aggressivo ma quando è
affamato può anche stritolare la prede
prese di mira. Ma il fatto più rilevante
è che non è un serpente che comunemente
vive a queste latitudini. Perciò, se
davvero quello avvistato fosse un
pitone, il primo quesito da risolvere
sarebbe quello sulla presenza in zona.
Fuggito dalle gabbie di un circo o dai
recinti di uno zoo, oppure detenuto,
illegalmente, da qualche appassionato di
animali “esotici” residente nella zona.
Ed è quello che gli investigatori stanno
cercando di appurare. Il fatto. Il
pitone è apparso all’improvviso.
Strisciando silenzioso nell’erba e tra
gli ortaggi, ha raggiunto un cagnolino
che giocava all’aperto. Il rettile si è
avvolto al collo della bestiola,
immobilizzandola. I guaiti del cucciolo
si sono presto trasformati in un rantolo
soffocato. Il pitone ha stretto il collo
del cane fra le spire. «E’ successo
tutto in pochi istanti. Il cane non è
riuscito a reagire», racconta spaventato
l’adolescente che ha assistito alla
scena. La caccia. Il ragazzino ha
subito avvisato la madre e insieme alla
donna ha raggiunto il comando della
polizia municipale per raccontare quanto
accaduto. Il comandante dei vigili,
incredulo, ha subito avvisato il comando
della forestale. Poi ha raggiunto il
giardino in cui il pitone è stato
avvistato per scoprire una eventuale
tana del rettile. Nè lui nè le guardie
forestali (arrivate dopo pochi minuti)
hanno trovato nulla. Il serpente sembra
essersi dissolto nel nulla. Le ipotesi
. Se il rettile è davvero un pitone è
cresciuto in cattività. Una volta fuori
dal suo habitat, a detta degli esperti,
perde l’orientamento e non è capace a
ritrovare la strada di casa. Non ha
punti di riferimento fuori
dall’appartamento: gli odori sono troppo
diversi da quelli consueti. Luci e
rumori possono frastornarlo.Il pitone è
abituato a catturare le prede
soffocandole fra le spire. La polizia
municipale però non esclude un’altra
ipotesi. Il serpente scambiato per un
pitone potrebbe essere un “cervone”, un
rettile di colore chiaro, lungo quasi
due metri, comunque pericoloso e capace
di catturare prede molto grosse come
capre e uccelli. A differenza del pitone
il cervone vive anche nei boschi
Abruzzesi ed è molto conosciuto dai
pastori. In ogni caso il paese è in
forte subbuglio. Il timore che il
rettile possa spuntare nuovamente fuori
in un angolo qualsiasi dell’abitato è
palpabile. «La speranza è che la
Forestale riesca a trovarlo presto»,
dicono i residenti di via Osimo. Questa
mattina la caccia al rettile ricomincia.
«Chiunque dovesse avvistare il serpente
o sue tracce deve avvisare
immediatamente i vigili del fuoco, la
polizia municipale o gli agenti della
Forestale», è l’invito dei vigili
urbani.
Caccia al pitone, ha già strangolato
un cane

CUPELLO (CH). Lungo quasi due metri,
di colore chiaro, una striscia scura
sul dorso. Così è stato descritto il
serpente, un pitone secondo gli
esperti, apparso ieri nell’orto di
una casa a due passi dal municipio.
Il rettile si è attorcigliato al
collo di un bastardino di piccola
taglia che gli abbaiava contro e lo
ha soffocato in pochi istanti, prima
di sparire nel nulla. Testimone
della sequenza un ragazzo, figlio
della padrona di casa. Inutile la
caccia aperta in tutto il paese,
mistero anche su come il pitone sia
arrivato tra le case. Non è escluso
che sia fuggito da un circo di
passaggio. (In Vasto-San Salvo)