S. SEBASTIANO (AQ)
- Alle 22 della sera, l'orso in piazza,
approfittando del giorno di riposo di un
ristorante che si affaccia proprio sullo
slargo. Non certo per un appuntamento,
ma solo per un casuale incontro
ravvicinato con due giovani del posto.
Quest'ultimi presi alla sprovvista,
perché tanta la sorpresa che non gli ha
consentito di filmare con i telefonini
l'evento. «Non ho fatto in tempo a
prendere il telefonino dalla tasca - racconta Sabatino, un giovane studente
universitario, "sfollato" dalla sua casa
distrutta dal terremoto all'Aquila ed
ora con la famiglia nel piccolo paesino
del Giovenco - perché veniva verso di
noi, mentre stavamo raggiungendo a piedi
la piazza in compagnia del mio amico
Emiliano». Ma partite prontamente le
telefonate e in un baleno ecco accorrere
sul posto quelli dell'Associazione Amici
dell'orso Bernardo, mentre i due giovani
seguivano a discreta distanza il
plantigrado che tranquillo attraversava
le strada del paese. «Abbiamo fatto lo
stesso percorso - racconta Christian,
dell'associazione - e indirizzati dal
cane bastardino Penelope abbiamo potuto
vedere l'orsacchiotto che se ne stava
tranquillo sopra un ciliegio a
ingurgitare i succulenti frutti». Poi,
sopra la strada che sovrasta l'orto, si
è radunata tanta gente che ha potuto
ammirare per parecchi minuti l'animale,
fino a quanto non si è dileguato nel
buio. Ma, evidentemente, quelle ciliegie
erano troppo buone, tanto che è
ritornato di nuovo all'assalto,
indisturbato, a notte fonda. Potrebbe
trattarsi di uno dei due figli dell'orsa
Gemma, stando alla sua giovane età, di
casa a San Sebastiano, visto le sue
continue puntate delle ultime notti.