ZAMPETTE - Scrivono di loro

 sito abruzzese degli Animalisti Italiani
 

 NEWS ANNO 2009

IL CENTRO

Orso morto, avviate le indagini

 

PESCASSEROLI (AQ). All’Istituto zooprofilattico di Teramo sono iniziati gli esami per stabilire che cosa abbia provocato la morte dell’orso di 18 mesi. Dai pochi resti scampati all’assalto dei predatori - parte della testa e della pelliccia - forse si potrà soltanto capire se il plantigrado sia stato avvelenato. «Visto il materiale a disposizione», evidenzia Giuseppe Rossi , presidente del Parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise, «sarà quasi impossibile accertare che cosa è successo all’orso».  Il plantigrado di circa 18 mesi di età è stato trovato morto in località Cerasuolo del comune di Filignano, nel versante molisano del Parco. Gli uomini del servizio di sorveglianza dell’Ente e i ricercatori del Dipartimento di biologia umana e animale della Sapienza di Roma, che fanno parte della squadra messa in piedi dopo la strage di orsi avvenuta nell’autunno 2007, hanno individuato i resti grazie al radiocollare portato dall’animale. Il segnale si era perso un mese fa - probabilmente la morte risale allo stesso periodo - e il trasmettitore era entrato nella modalità che indica l’assenza di movimento. Da qui le ricerche e la scoperta della morte. E’ il secondo orso bruno marsicano morto quest’anno. Sempre per cause che restano avvolte nel mistero.  A Filignano, tempo fa, i carabinieri avevano segnalato incursioni di orsi e spavento fra la popolazione. «C’erano state segnalazioni di danni per la presenza di un orso», spiega il presidente Rossi, «ma le persone erano tranquilli e non credo a gesti vendicativi. Teniamo sotto controllo le situazioni un po’ particolari, grazie agli interventi dei guardiaparco e dei forestali. A San Vincenzo, per esempio, sempre nel versante laziale del Parco nazionale un orso confidente è stato catturato e dotato di radiocollare per seguirne gli spostamenti. Problemi in Abruzzo? Qualche incursione è stata segnalata nella Valle del Giovenco. Forse si tratta dell’orsa Gemma o di un suo cucciolo. Niente di particolarmente preoccupante».  Per segnalare le presenze di orsi in prossimità dei centri abitati, dall’anno scorso il Servizio sorveglianza del Parco nazionale, che ha sede a Pescasseroli, ha attivato un numero verde (800 010 905). Le chiamate dei cittadini, secondo gli esperti, contribuiscono a rendere più efficaci le azioni messe in campo dall’Ente Parco e dal Corpo forestale dello Stato per il controllo degli orsi e delle loro interferenze con le attività umane.

 


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10 luglio 2009