NEWS ANNO 2009

IL TEMPO ABRUZZO
Orso bruno
«scorrazza» nei paesi. Da visitatore sporadico e saltuario, l'orso bruno
marsicano sembra essere diventato quasi un frequentatore abituale di Roccaraso.

Roccaraso (AQ) - Dopo aver divorato
oltre ottanta galline in due pollai
situati in prossimità della statale 17,
il plantigrado è tornato nuovamente alla
carica arrivando questa volta proprio
alle soglie del centro abitato. Un
esemplare di grosse dimensioni, infatti,
è stato avvistato a poco più di cento
metri dalla frazione di Pietransieri
dove ha attirato l'attenzione di una
piccola folla di curiosi. L'orso ha
raggiunto alcuni casolari probabilmente
alla ricerca di cibo, senza però essere
troppo fortunato perché i pollai da lui
visitati erano privi dell'amato
volatile. Trattandosi comunque di una
visita troppo vicina al centro abitato,
alcuni cittadini hanno preferito
chiedere l'intervento del Corpo
Forestalex per evitare inconvenienti sia
per l'animale che per tutti coloro che
erano accorsi ad ammirare lo splendido
esemplare. Sempre nei giorni scorsi,
inoltre, sono stati dieci gli
avvistamenti di cuccioli di orso
segnalati presso il servizio di
vigilanza del Pnalm. Intanto, resterà in
vigore fino al 20 settembre il
provvedimento preso dall'ente parco
d'Abruzzo che prevede il numero di
accesso controllato ad alcune aree
considerate di particolare importanza
strategica perché caratterizzate dalla
frequentazione del camoscio. In
particolare l'ordinanza, volta a
tutelare l'habitat frequentato da questa
importante specie protetta, interessa le
zone di Val di Rose, Monte Amaro e Valle
Jannanghera, tutte particolarmente note
per la notevole concentrazione di
camoscio appenninico. Controllare non
vuol dire vietare e pertanto per tutti
gli appassionati sarà possibile comunque
accedere a queste zone considerando,
però, che sarà consentito per le
escursioni un numero massimo di
cinquanta persone nei giorni feriali e
di cento in quelli festivi.
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