ZAMPETTE - Scrivono di loro

 sito abruzzese degli Animalisti Italiani
 

 NEWS ANNO 2009

IL CENTRO

Mamma orsa a passeggio con due cuccioli

 

PESCASSEROLI (AQ). Mamma orsa con due cuccioli a spasso nelle radure dell’Acquaventilata, a Pescasseroli, segna la rivincita della natura nell’area che fu teatro di morte per l’orso Bernardo e la sua compagna, nell’ottobre 2007. Ritorna la famigliola di orsi con uno spettacolo della natura che va in scena da qualche giorno. Sono decine i cittadini del Parco che prendono posto sui colli circostanti, divenuti ormai spalti gremiti da spettatori privilegiati del ritorno alla vita dell’intera area. Sul posto i Guardiaparco a tenere a freno l’entusiasmo degli osservatori. L’ultimo avvistamento ieri alle 16.  Esce all’improvviso allo scoperto e si tiene ai margini del bosco. Mamma orsa ha un atteggiamento quasi timoroso agli occhi dei fortunati che l’hanno vista. Zoppica vistosamente e non si avventura con i due cuccioli in mezzo ai prati, tenendosi ai margini del bosco. Si mostra a tutte le ore. L’hanno avvistata la mattina presto, alle 2 del pomeriggio, ma anche alle 7 di sera. «Non ha un orario», precisa uno spettatore del posto, quasi a tutelare quel prezioso patrimonio che la gente sente “suo”. L’ultimo avvistamento è stato segnalato ieri alle 16. «C’erano i Guardaparco ed è andata via», aggiunge un residente di Pescasseroli, che sta lì da diverse ore. Quasi un piantonamento a difesa della famigliola uscita solo un attimo. I cuccioli, a giudicare dalla stazza, sembrerebbero nati l’anno scorso. Gli spettatori, quasi tutta gente del posto, li osserva da lontano. Tra i fan e la famigliola nella radura, ci sono circa cento metri di distanza. Nessuno osa avvicinarsi più di tanto per non disturbare gli animali. I pescasserolesi hanno un atteggiamento rispettoso verso quei batuffoli pelosi. Molti si armano di potenti teleobiettivi e cannocchiali per fissare un’immagine della vita che è ritornata ad animare l’area. Tra i residenti non si è ancora sopita la rabbia per la scomparsa di Bernardo. Dopo quasi due anni, quella strage è ancora senza colpevoli. Ma quell’orsa, anche se non è in gran forma perchè vistosamente claudicate, aiuta a riacquistare quello perso con lo sterminio di orsi e lupi. «Una perdita naturalistica e culturale incalcolabile per il Parco», disse all’epoca dei fatti il presidente del Parco Giuseppe Rossi , che ieri ha rivolto un appello a tutti i turisti e agli amanti della natura: «E’ un segnale importante questo ritorno, e dopo tutte le vicissitudini che questa terra ha vissuto con il terremoto, sarebbe un segnale importante anche il ritorno dei turisti, perchè questa terra non è morta, anzi». Agli avvistamenti di mamma orsa e figli all’Acquaventilata, infatti, fanno eco le osservazioni di un orso maschio adulto a Gioia vecchio. Anche per lui nugoli di spettatori ne osservano le passeggiate a distanza. Orsi e spettatori sono seguiti dai Guardaparco che stanno monitorando tutta l’area. «La natura ci sta dando una mano», è il commento del sindaco di Pescasseroli, Nunzio Finamore . E ancora una volta la mano tesa all’uomo arriva dagli orsi: «La situazione economica che si è determinata col terremoto, non si riflette sulla vita del parco. L’auspicio è che lo spettacolo che ci sta offrendo la natura in questi giorni, riporti i turisti a frequentare la nostra area, anche quelli che cambiarono destinazione dopo il brutto colpo che la morte degli orsi diede all’immagine del nostro territorio. Sono sicuro», conclude Finamore «che se la gente avesse visto questo spettacolo non sarebbe andata via». Sul fatto che mamma orsa zoppichi il presidente del Parco non è preoccupato: «Al momento mi sentirei di escludere che si sia ferita con una trappola dei bracconieri», dice Rossi. «Può essersi ferita giocando con i suoi cuccioli, o non escluderei una cattiva posizione durante il letargo. Comunque, non appena possibile, il nostro servizio di sorveglianza farà in modo di osservare da vicino la zampa offesa».

 


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09 maggio 2009