PESCASSEROLI (AQ). Mamma orsa con due
cuccioli a spasso nelle radure dell’Acquaventilata,
a Pescasseroli, segna la rivincita della
natura nell’area che fu teatro di morte
per l’orso Bernardo e la sua compagna,
nell’ottobre 2007. Ritorna la famigliola
di orsi con uno spettacolo della natura
che va in scena da qualche giorno. Sono
decine i cittadini del Parco che
prendono posto sui colli circostanti,
divenuti ormai spalti gremiti da
spettatori privilegiati del ritorno alla
vita dell’intera area. Sul posto i
Guardiaparco a tenere a freno
l’entusiasmo degli osservatori. L’ultimo
avvistamento ieri alle 16. Esce
all’improvviso allo scoperto e si tiene
ai margini del bosco. Mamma orsa ha un
atteggiamento quasi timoroso agli occhi
dei fortunati che l’hanno vista. Zoppica
vistosamente e non si avventura con i
due cuccioli in mezzo ai prati,
tenendosi ai margini del bosco. Si
mostra a tutte le ore. L’hanno avvistata
la mattina presto, alle 2 del
pomeriggio, ma anche alle 7 di sera.
«Non ha un orario», precisa uno
spettatore del posto, quasi a tutelare
quel prezioso patrimonio che la gente
sente “suo”. L’ultimo avvistamento è
stato segnalato ieri alle 16. «C’erano i
Guardaparco ed è andata via», aggiunge
un residente di Pescasseroli, che sta lì
da diverse ore. Quasi un piantonamento a
difesa della famigliola uscita solo un
attimo. I cuccioli, a giudicare dalla
stazza, sembrerebbero nati l’anno
scorso. Gli spettatori, quasi tutta
gente del posto, li osserva da lontano.
Tra i fan e la famigliola nella radura,
ci sono circa cento metri di distanza.
Nessuno osa avvicinarsi più di tanto per
non disturbare gli animali. I
pescasserolesi hanno un atteggiamento
rispettoso verso quei batuffoli pelosi.
Molti si armano di potenti teleobiettivi
e cannocchiali per fissare un’immagine
della vita che è ritornata ad animare
l’area. Tra i residenti non si è ancora
sopita la rabbia per la scomparsa di
Bernardo. Dopo quasi due anni, quella
strage è ancora senza colpevoli. Ma
quell’orsa, anche se non è in gran forma
perchè vistosamente claudicate, aiuta a
riacquistare quello perso con lo
sterminio di orsi e lupi. «Una perdita
naturalistica e culturale incalcolabile
per il Parco», disse all’epoca dei fatti
il presidente del Parco Giuseppe Rossi ,
che ieri ha rivolto un appello a tutti i
turisti e agli amanti della natura: «E’
un segnale importante questo ritorno, e
dopo tutte le vicissitudini che questa
terra ha vissuto con il terremoto,
sarebbe un segnale importante anche il
ritorno dei turisti, perchè questa terra
non è morta, anzi». Agli avvistamenti di
mamma orsa e figli all’Acquaventilata,
infatti, fanno eco le osservazioni di un
orso maschio adulto a Gioia vecchio.
Anche per lui nugoli di spettatori ne
osservano le passeggiate a distanza.
Orsi e spettatori sono seguiti dai
Guardaparco che stanno monitorando tutta
l’area. «La natura ci sta dando una
mano», è il commento del sindaco di
Pescasseroli, Nunzio Finamore . E ancora
una volta la mano tesa all’uomo arriva
dagli orsi: «La situazione economica che
si è determinata col terremoto, non si
riflette sulla vita del parco.
L’auspicio è che lo spettacolo che ci
sta offrendo la natura in questi giorni,
riporti i turisti a frequentare la
nostra area, anche quelli che cambiarono
destinazione dopo il brutto colpo che la
morte degli orsi diede all’immagine del
nostro territorio. Sono sicuro»,
conclude Finamore «che se la gente
avesse visto questo spettacolo non
sarebbe andata via». Sul fatto che mamma
orsa zoppichi il presidente del Parco
non è preoccupato: «Al momento mi
sentirei di escludere che si sia ferita
con una trappola dei bracconieri», dice
Rossi. «Può essersi ferita giocando con
i suoi cuccioli, o non escluderei una
cattiva posizione durante il letargo.
Comunque, non appena possibile, il
nostro servizio di sorveglianza farà in
modo di osservare da vicino la zampa
offesa».