L’AQUILA. Nella città fantasma esiste un
problema in più, almeno secondo quanto
denuncia la veterinaria Cristiana
Graziani. Nel centro storico «ci sono
gatti morti, per sete o veleno per topi,
e altri lo saranno nelle prossime ore
senza un intervento immediato e
coordinato». Accompagnata dai vigili del
fuoco, la libera professionista sta
portando assistenza, da volontaria, con
acqua e cibo, ad animali abbandonati in
zone dove da settimane é stata chiusa la
rete idrica che alimentava le fontane
pubbliche e dove sono state disseminate
scatole di veleno per i topi che
circolano tra le macerie. «Non ci
risulta questa criticità - ribatte Paolo
Della Villa dell’istituto
zooprofilattico d’Abruzzo e Molise -
Nell’area del sisma ci sono 52 punti di
distribuzione di cibo e acqua. Le esche
topicide ci risultano posizionate come
previsto per legge. Ma faremo ulteriori
controlli».