ZAMPETTE - Scrivono di loro

 sito abruzzese degli Animalisti Italiani
 

 NEWS ANNO 2009

IL CENTRO

Lupo attacca e sbrana le pecore «colorate»

Claudio Lattanzio

ANVERSA DEGLI ABRUZZI (AQ). Erano state messe in “isolamento”, per un esperimento di riproduzione voluto dall’Università. Una sorta di vacanza in riva al lago per quaranta pecore di razza sopravvissana, lasciate in compagnia di due montoni di colore scuro con i quali si dovevano accoppiare. A rovinare i piani all’allevatore, ai ricercatori ma soprattutto agli animali, ci ha pensato un lupo che dopo essere riuscito a entrare nel recinto ha sbranato quattro pecore e un montone, mettendone in fuga altre 13.  L’allevatore aveva chiuso pecore e montone dal vello nero in un recinto nei pressi della sorgente di Fonte Cavuto, all’interno dell’oasi naturale del Wwf; stesso numero di pecore era stato rinchiuso in un altro recinto, con un montone dal vello marrone. Il lupo si è intrufolato con facilità in uno dei due recinti, anche perché non erano presenti i tradizionali difensori del gregge, i mastini abruzzesi. Le pecore erano state selezionate e isolate per un progetto di ricerca condotto con l’Università di Teramo. Il progetto “Vesti l’ambiente”, utilizzando pecore di razza sopravvissana dell’azienda zootecnica “La porta dei parchi” di Anversa, la cui lana è particolarmente pregiata, mira a ottenere una lana colorata naturalmente tramite l’impiego di montoni neri, che tradizionalmente venivano eliminati per la cattiva nomea delle “pecore nere” (la lana, proprio perché già scura, non prendeva colore, al contrario di quella bianca). «Sembra un’ovvietà che il lupo si trovi dove sono le pecore e attacchi il gregge», dichiara con un pizzico di risentimento per il danno subito Nunzio Marcelli , presidente Arpo (Associazione regionale produttori ovicaprini d’Abruzzo) e proprietario dell’azienda, «eppure non si contano le volte in cui i pastori devono giustificare la presenza delle greggi in aree riservate ai selvatici, se non addirittura sgombrare per evitare multe». Intanto, per questo fine settimana è stata confermata ad Anversa la festa della lana, con la tosatura delle pecore fatta dai tosatori Maori arrivati appositamente dalla Nuova Zelanda. Ci saranno anche laboratori legati alla lavorazione della lana e altri in cui si potrà capire come avviene la trasformazione della lana in feltro. I laboratori saranno allestiti sia all’interno dell’azienda “La porta dei Parchi”, sia nel centro di Anversa dove sarà mostrato come avviene la tinteggiatura della lana. All’interno della festa della lana ci sarà anche la “Festa della pecora nera”: i pastori vogliono celebrare questa pecora dai trascorsi poco premiati, organizzando una merenda campestre a base di fave e pecorino nell’area dei laghetti. E per chi vuole mettersi alla prova, sulle tracce del lupo, sarà garantito un posto d’onore a tutti coloro che segnaleranno l’avvistamento o il ritrovamento delle pecore disperse.

 


NEWS

13 maggio 2009