CIVITELLA ALFEDENA (AQ). Galline,
galline e ancora galline. Nei paesi
tornao i plantigradi ruba-galline. A
Civitella Alfedena un orso ha rubato e
comodamente banchettato con 10 volatili.
Il raid è stato messo a segno di notte
in località La Fonte. E ancora a Barrea
il plantigrado ha avuto la meglio sui
pennuti, così come a Ortona dei Marsi e
a Villetta Barrea. Se le attività
economiche hanno avuto una battuta
d’arresto, ci pensano gli animali ad
animare i piccoli centri del Parco. E a
farla da padrone, sempre loro, gli orsi
ghiotti di galline, conigli e miele. Non
a caso i plantigradi sono simbolo e
stemma del Parco nazionale d’Abruzzo.
Con la primavera finalmente sbocciata
riprendono anche le scorribande del re
dell’area protetta. Sempre presente,
anche laddove non richiesto, come,
appunto nei pollai. E’ accaduto così a
Civitella Alfedena, dove di notte l’orso
ha visitato il pollaio e dopo essere
salito sul tetto ha banchettato. Per
difendere le proprie galline, alla cui
cura si dedicano soprattutto gli
anziani, c’è chi ha adottato misure
estreme. Come nonna Liliana, l’anziana
donna del piccolo centro di San
Sebastiano dei Marsi, frazione di
Bisegna, che l’anno scorso pensò bene di
trasferire i suoi pennuti in un bunker.
Una piccola costruzione in blocchetti di
cemento dove ricoverò le galline fino a
quando non giunse l’ora del letargo per
il plantigrado. Nonostante qualche
isolata “insofferenza” manifestata dai
cittadini verso le incursioni
incessanti, i primi colpi messi a segno
dagli orsi, hanno suscitato il sorriso
tra le popolazioni. Il sindaco di
Civitella Alfedena, Flora Viola ,
accolse quasi con gioia la ripresa delle
scorribande dell’orso: «In un momento
particolare come questo ci insegna che
la vita va avanti».