Il sindaco Antonio Floris richiede
l’intervento del servizio veterinario
della Asl Avezzano-Sulmona per mettere
fine ai raid di cani randagi, che vagano
in alcune zone periferiche della città.
Dopo gli episodi dei giorni scorsi, in
cui due ovili in via Trara e in via
Pollaiolo, sono stati completamente
devastati e circa sessanta pecore sono
rimaste uccise, la situazione alla
periferia di Avezzano è sempre più
preoccupante. I cani, infatti, che fino
ad ora hanno attaccato solo animali,
potrebbero aggredire anche le persone
che si trovano in quella zona. Il primo
cittadino di Avezzano, alla luce di ciò,
fa appello ai responsabili del settore.
«Da diversi mesi viene segnalata la
presenza di cani randagi nella zona
circostante via Trara, fino all’ex
zuccherificio», afferma Floris in una
nota, «tali cani, a volte anche di
notevole dimensione e particolarmente
feroci, si sono resi protagonisti di
aggressioni sia nei confronti di
persone, sia di raid notturni in alcune
stalle della zona, facendo strage di
ovini. Per questo motivo è
indispensabile porre fine a tale
fenomeno e, considerato il fatto che in
aperta campagna potrebbe risultare
complicata la cattura con i soliti
mezzi, si ritiene opportuno un
intervento del personale qualificato con
strumenti in grado di anestetizzare a
distanza gli animali».