ZAMPETTE - ALIMENTAZIONE VEGETARIANA DEL CANE E DEL GATTO

 sito abruzzese degli Animalisti Italiani
 

L'ANGOLO DEL VETERINARIO

a cura della Dottoressa Cristiana Graziani

ALIMENTAZIONE VEGETARIANA DEL CANE E DEL GATTO

Studi scientifici hanno dimostrato la esistenza della "sindrome della malattia della carne (all meat disease syndrome") che colpisce i cani nutriti con sola carne (senza integrazione di vitamine e minerali specifici) e causa lo sviluppo di ossa fragili, uno stato di salute generale negativo ed in alcuni casi la morte. La PeTA americana ha raccolto una serie di articoli per discutere la questione dell'alimentazione vegetariana per i cani. I benefici per la salute sono evidenti, dato che la carne trovata nei pet food contiene, nella maggior parte dei casi, le parti classificate come "non adatte al consumo umano".

I partecipanti alla ricerca - durata 1 anno - hanno fornito dati relativi a 300 cani. I dati offrono indubbiamente informazioni rilevanti, come, ad esempio, il fatto che le condizioni di salute dell'82% dei cani che erano stati vegan per 5 o più anni erano buone o eccellenti.

Dai risultati, sembra proprio che una scelta veg*ana sia un vantaggio:

Numero di cani: 12
Periodo: tutta la vita
Salute buona o eccellente: 12
Percentuale: 100%

Numero di cani: 26
Periodo: 90% della vita
Salute buona o eccellente: 22
Percentuale: 84.6%

Numero di cani: 65
Periodo: 75% della vita
Salute buona o eccellente: 53
Percentuale: 81.5%

Numero di cani: 142
Periodo: 85% della vita
Salute buona o eccellente: 120
Percentuale: 84.5%

E' inoltre evidente il vantaggio del veganismo sul vegetarianismo: l'82% dei cani vegani per 5 o più anni erano in buona o eccellente salute mentre solo il 77% dei cani vegetariani per 5 anni o più erano in buona o eccellente salute.

L'età media di morte era 12.6 anni. ( fonte: PeTa )

È possibile nutrire un cane o un gatto seguendo una dieta vegetariana?

L'idea che i cani domestici siano in perfetta salute con una dieta vegetariana è, comunque, ormai la più comunemente accettata dai veterinari e gli esperti di animali da compagnia in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Una delle maggiori organizzazioni zoofile del mondo, l'inglese Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals (RSPCA), è pienamente favorevole.
Entrambi gli animali possono sicuramente essere nutriti seguendo una dieta vegetariana/vegan, sebbene nessuno dei due sia vegetariano in natura (i cani sono onnivori e i gatti carnivori).La cosa importante è dar loro un cibo sano che non li privi di alcun elemento essenziale e che non li faccia ammalare. Questo non si può dire delle normali scatolette e crocchette oggi in commercio: prodotte con scarti di macellazione "non adatti all'alimentazione umana", con carni estremamente grasse e piene degli stessi composti chimici (antibiotici, ormoni, farmaci di ogni genere) che, come ben sappiamo, sono dannosi per ogni organismo, umano e animale, non sono certo il massimo per nutrire in modo sano i nostri animali. Molto meglio, dunque, scegliere per loro un cibo sano e contemporaneamente "senza crudeltà" verso altri animali. Tale circostanza è attribuita alla mancanza in tale dieta di calcio, iodio e vitamine A e B1 sufficienti e ad un insufficiente rapporto tra la quantità di calcio e fosforo.
Infatti la carne ha uno scarso contenuto di calcio.
Una dieta naturale è molto più varia: cani e gatti allo stato selvaggio mangerebbero non solo la carne ma anche le ossa (*), gli organi e le interiora delle prede, che contengono materiale vegetale semidigerito. E’ importante consigliarsi sempre con il proprio Medico Veterinario!

Il cane, a differenza di quanto molti credono, non è carnivoro ma onnivoro. Le sue caratteristiche fisiologiche sono diverse da quelle dei carnivori: presenta i canini più arrotondati, l’intestino più lungo ed è privo di artigli affilati . Un’alimentazione a base di carne può essere dannosa e procurargli problemi causati dalle elevate quantità di purine. Nessun veterinario infatti, consiglierà mai di dare al cane della carne, orientando invece i consigli nutrizionali in direzione del cibo secco. Nel caso fossimo propensi ad alimentare i nostri amici con le crocchette c’è da tener presente che, per la maggior parte, questo tipo di cibo viene prodotto effettuando sperimentazioni su altri cani (o gatti, a seconda della destinazione finale del prodotto). Dovremmo pertanto evitare quelle marche che notoriamente sottopongono sfortunati animali ad atroci torture per provare la qualità del loro cibo (questo vale soprattutto per le crocchette curative, ma anche per tipi *normali*) scegliendo prodotti che non siano stati causa di sofferenza per altri esseri.
Il fatto che il cane sia onnivoro però, significa anche che è in grado di ottenere i nutrienti di cui necessita anche a partire da un’alimentazione vegetariana senza il pericolo di incorrere in carenze. In questo caso la dieta settimanale dev’essere il più possibile variata e comprendere una buona varietà di cereali integrali (senza eccedere nelle quantità) legumi passati al passaverdure (per eliminare le bucce che potrebbero causare problemi quali gas intestinali e gonfiori), verdure, frutta secca tritata e dell’olio di lino per gli omega-3. Il pane e la pasta raffinati vanno invece evitati a causa del loro indice glicemico abbastanza elevato che può provocare picchi insulinici e l’insorgenza di malattie quali il diabete.
Per chi non se la sentisse di affidarsi alle proprie capacità di elaborazione di ricette vegetali bilanciate o avesse poco tempo, sono comunque disponibili delle crocchette a base interamente vegetale, formulate da veterinari e non testate su animali, comprendenti tutti i macro nutrienti, vitamine e sali minerali di cui il cane ha bisogno.

Il vantaggio di questo tipo di alimento sta anche nel fatto che non contiene farine e grassi animali, né scarti di lavorazione delle carni, a differenza del tipo non vegetale. In ogni caso prima di iniziare una dieta vegetariana si consiglia di consultare il proprio Medico Veterinario.


Il gatto invece a differenza del cane è un vero e proprio carnivoro cosa che appare evidente anche dalla sua struttura fisica. I suoi canini si presentano estremamente affilati, i suoi artigli sono taglienti e retrattili e l’intestino è corto per permettere un rapido transito delle sostanze nocive derivate dalla digestione della carne. Non potrebbe sopravvivere con una dieta vegetariana perché non è in grado di sintetizzare a partire dai vegetali un aminoacido presente nella carne (più precisamente nel muscolo): la taurina. La carenza di taurina nel gatto può causare seri problemi: a partire dalla cecità fino alla morte. Ma nemmeno per i nostri amici felini le bistecche sono indicate! Il gatto è sì un cacciatore, ma in natura la sua preda non potrebbe mai essere un manzo ! I gatti si cibano di piccoli mammiferi, di uccelli ed insetti e, se è vero che le proteine animali sono tutte uguali essendo formate tutte dalla medesima catena di aminoacidi, non è altrettanto vero che un tipo di carne equivale ad un altro. La concentrazione di proteine presenti è variabile così come cambiano le quantità di grassi e di colesterolo. Se decidiamo di dar loro del pesce, dobbiamo fare attenzione ad asportare tutte le spine che potrebbero causare gravi danni se ingerite, quali lacerazioni all’esofago o perforazione dell’intestino con conseguente peritonite (in caso di spine più consistenti) e ad eliminare ogni traccia d’interiora che possono risultare tossiche per il gatto.
Anche per i mici che vivono nelle nostre case, i veterinari indicano come ideale il cibo secco.
I problemi relativi a questo tipo di alimento, circa la sperimentazione animale, sono gli stessi che quelli sopra esposti per quanto riguarda il cibo per cani. Ci sono marche di petfood duramente attaccate dagli animalisti in seguito a terribili test eseguiti sugli animali, ma il problema della sperimentazione riguarda moltissime marche che fanno capo a gruppi o multinazionali che finanziano o commissionano test a terzi anche per quanto riguarda altri prodotti (tipo cosmetici e detersivi).

Vi sono comunque dei mangimi non testati su animali, tra i quali i prodotti a marchio Coop, o le crocchette Affinity ultmate nutrition, altri di piccole case produttrici e le crocchette vegetali Amì addizionate di taurina, formulate da veterinari ma non testate su animali. Questo tipo di crocchetta (che come accennavo prima esiste anche nella versione per cani) è davvero *senza crudeltà* al 100% poiché esclude la sofferenza e lo sfruttamento di qualsiasi animale in ogni fase di produzione.

Ad alcuni può sembrare strano dare al micio crocchette vegetali, in realtà però l’apparente stranezza è più collegata ad un’impressione che ad un fatto concreto. Queste sono denominate così perché non contengono scarti di lavorazione animali e gli aminoacidi presenti sono di origine vegetale invece che animale. Ma sono comunque complete e bilanciate, contengono tutti i nutrienti di cui il gatto necessita. In quanto alla taurina, deve essere aggiunta anche nelle crocchette tradizionali perché ciò che contengono e che viene chiamato *carne*, in realtà dell’originario alimento ha davvero poco, essendo sostanzialmente costituita da materiale di scarto, estratti o proteine isolate , e non avendo nulla a che vedere quindi con le parti di muscolo in cui la taurina è presente. Non credo proprio che un gatto, avendo a disposizione un cibo compatibile con il mantenimento della sua salute, e gradevole al suo palato, possa fare differenze per quanto riguarda l’origine degli ingredienti! .

Conclusioni: Non solo è POSSIBILE nutrire la maggior parte dei gatti e dei cani seguendo una dieta senza carne, ma è anche AUSPICABILE, infatti alcune patologie, quali le dermatiti, possono essere debellate con una dieta priva di carne e pesce. Inoltre acquistare i "comuni" alimenti per animali domestici significa sostenere la stessa industria della carne con le conseguenti crudeltà, sfruttamento, sprechi e danni ambientali che il vegetarianismo così fortemente contrasta.


I contenuti di questo articolo non hanno lo scopo di fornire consigli medici individuali. Tutte le prescrizioni mediche vanno richieste direttamente a professionisti qualificati.
 

Cristiana Graziani Medico Veterinario

 


Argomenti

Alimentazione Domestica del Cane

Alimentazione vegetariana del cane e del gatto

AmPUTAZIONE DELLE ORECCHIE E DELLA CODA

AVVELENAMENTO

cane in macchina

cassetta del pronto soccorso

colpo di calore nel cane e nel gatto

COME MISURARE LA TEMPERATURA CORPOREA

COME TRASPORTARE UN CANE O UN GATTO FERITI.

COSA FARE PER INSEGNARE AL CANE A SPORCARE FUORI CASA

cura dei denti

Dentizione del cane e del gatto

Diagnosi e Terapia delle otiti

FALSA GRAVIDANZA

LEISHMANIOSI

Malattie dell'orecchio

Microchip  - l' identificazione elettronica del cane e del gatto

Parassiti interni

periodontite

processionaria

 PUNTURE D'INSETTI

SHAMPOO-TERAPIA E BAGNO

SITUAZIONI D'EMERGENZA: COME COMPORTARSI?

SOMMINISTRAZIONE DI MEDICINALI, NO AL FAI DATE

Tartaro

 TETANO

VACCINAZIONE

VIPERA (Vipera  Aspis) - Cosa fare se morde il vostro cane?