|
|
L'ANGOLO DEL VETERINARIO
a cura della Dottoressa
Cristiana Graziani

SHAMPOO-TERAPIA E BAGNO


La
frequenza con cui un cane deve essere lavato dipende
dall'attività dell'animale e dalla natura del pelo
potendo variare da una volta ogni due-tre settimane
a una volta ogni due/tre mesi.
Le razze a mantello setoso (Yorkshire e simili)
hanno maggiore necessità del bagno seguite dalle
razze a mantello lungo e morbido (Setter, Labrador
Retriever), mentre quelle a pelo duro e a pelo raso
possono sopportare intervalli più lunghi. Quando si
effettuano dei bagni, mai utilizzare acqua fredda ma
bensì tiepida, è necessario ricorrere a uno shampoo
delicato non eccessivamente sgrassante preparato per
animali, in grado di rispettare il loro ph.
I bagni troppo frequenti rimuovono eccessive
quantità di sebo il quale in condizioni normali
svolge una valida azione protettiva. L'eccessivo uso
di shampoo non specifici o eccessivamente
sgrassanti, possono provocare la perdita di
lucentezza del mantello e la fragilità del pelo.
Vanno asciugati bene ed in breve tempo per evitare
che non prendano freddo, badando anche che non
rimanga umido il pelo, in particolare nei mesi
invernali, nei cani cuccioli appena acquistati dal
negozio e non vaccinati, nei cani debilitati e nei
cani anziani che spesso soffrono di reumatismi!
Dopo il bagno si procede a una prima asciugatura con
un telo. L'asciugatura viene completata con un
normale phon da capelli, mantenuto distante circa 30
cm dal corpo dell'animale e ad una temperatura
moderata.
Gli shampoo medicati vengono utilizzati in molte
malattie cutanee del cane, mentre nel gatto il loro
impiego è limitato da alcune difficoltà di ordine
pratico.
L'uso di shampoo medicati rappresenta una valida
terapia collaterale a numerose infezioni batteriche,
fungine, parassitarie, svolgendo inoltre azione
antiseborroica, astringente ed idratante.
Nelle shampoo-terapie devono essere rispettati con
precisione i tempi di sospensione consigliati non
eccedendo mai nell'uso, e non utilizzando
assolutamente prodotti consigliati per grandi
animali.
E' importante non dimenticare di sciacquare bene
l'addome e gli spazi interdigitali , poiché la
permanenza del principio attivo sulla cute potrebbe
irritare e provocare prurito. A distanza di qualche
ora dal bagno, se si osseva eritema, prurito
insistente ed arrossamento delle mucose
oculo-congiuntivali occorre informare il Medico
Veterinario.
Cristiana Graziani
Medico Veterinario
|

|
|