Poiché
le potenziali cause dei problemi auricolari sono
numerose, di fronte ad un problema di questo tipo
non ci si può limitare a dire che si tratta di
un'infezione, somministrare degli antibiotici ed
aspettare che passi tutto. Spesso è necessaria
un'analisi più approfondita. Il vostro veterinario
può usare un otoscopio per guardare all'interno del
condotto uditivo, verificando la gravità
dell'infiammazione presente, l'eventuale
coinvolgimento della membrana timpanica e la
presenza di corpi estranei, tumori o altre cause
potenziali del problema.
Un'anamnesi completa e un esame clinico accurato
possono aiutare a verificare l'eventuale esistenza
di un problema ormonale, allergico o ereditario. Se
sussistono tali sospetti, si consigliano altri test
diagnostici. Se un'infezione batterica non risponde
alla prima terapia antibiotica, può essere
necessario ricorrere agli esami colturali ed
all'antibiogramma per scegliere un antibiotico
differente.
Trattamento delle otiti:
La
terapia dipende dalla causa del problema e dalle
patologie secondarie che ne derivano. Per le
infezioni batteriche si utilizzano gli antibiotici,
mentre per quelle da lieviti sono indicati gli
antimicotici.
Nelle preparazioni che si utilizzano in questi casi
si trovano spesso anche dei glucocorticoidi, come il
desametazone, che hanno lo scopo di attenuare
l'infiammazione dell'orecchio. I problemi auricolari
causati da una malattia sistemica come uno
squilibrio ormonale o le allergie richiedono un
trattamento che riguardi la salute complessiva del
cane, ad esempio mediante una terapia ormonale
sostitutiva, un test allergico o
l'iposensibilizzazione (immunoterapia).
Le soluzioni otologiche maggiormente utilizzate per
la detersione e disinfezione dell'orecchio sono la
clorexidina digluconato e la capbetaina.
La
clorexidina è un disinfettante germicida ad ampio
spettro, con un'azione germicida nei confronti di
germi particolarmente frequenti nelle otiti.
La
capbetaina è un tensioattivo, anallergico,
ottimamente tollerato dalla cute, che permette una
profonda ed efficace rimozione del cerume, degli
essudati e dei detriti cellulari che si accumulano
nell'orecchie esterno in corso di otite.
Il suo utilizzo è indicato:
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per il trattamento topico delle otiti
eritematoso-ceruminose (un'applicazione al
giorno o a giorni alterni); |
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per la terapia di mantenimento per prevenire le
recidive (un'applicazione a giorni alterni o più
secondo necessità); |
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come coadiuvante della terapia antibiotica nelle
otiti batteriche purulente (una applicazione di
pulizia prima della medicazione con
antibiotico); |
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come misura profilattica nei cani con orecchie
pendule, con presenza di peli nel condotto
uditivo, pliche cutanee nel condotto ecc.,
ritenuti soggetti a rischio.
L'uso
della clorexidina è sconsigliato in caso di
rottura timpanica. |
LA PULIZIA DELLE ORECCHIE NEL CANE E NEL GATTO
Indipendentemente dalla causa della malattie
dell'orecchio, occorre sempre tenere pulito il
condotto uditivo.
L'orecchio del cane ha una forma tale che i
frammenti tendono a raccogliersi proprio nell'angolo
formato dai due segmenti. Per rimuoverli, bisogna
riempire il condotto uditivo del cane con un buon
detergente per le orecchie. Massaggiate la base
dell'orecchio per 20-30 secondi per ammorbidire e
sciogliere il materiale presente. Pulite i detriti
sciolti e il fluido in eccesso con un batuffolo di
cotone. Ripetete questa procedura fino a quando non
si osservano più detriti. In base alle condizioni
delle orecchie del vostro gatto o cane, potrà essere
necessario ripetere l'operazione due volte al
giorno.
Per
pulire l'interno del padiglione auricolare e la
parte del condotto uditivo che si riesce a vedere si
possono utilizzare i tamponi di cotone fissati su
una garza sterile. (il cotton fioc se utilizzato
troppo di frequente provoca traumatismi e danni
all'epitelio del canale auricolare)
Alcuni problemi delle orecchie sono così gravi e/o
dolorosi che per effettuare una pulizia corretta
l'animale deve essere anestetizzato.
La prevenzione delle malattie auricolari
La
chiave per la salute delle orecchie è tenerle
pulite. Controllate quelle del vostro cane ogni
settimana. Nelle orecchie sane può comunque essere
presente una lieve quantità di cerume. Trattate ogni
ulteriore problema che possa predisporre l'animale
ai problemi all'orecchio. Se il vostro cane mostra
gravi disagi, le orecchie hanno un cattivo odore o
il condotto uditivo sembra molto anormale, non
esitate a
contattare il veterinario. In presenza di una
rottura o di un indebolimento del timpano, alcuni
detergenti per le orecchie e certi farmaci
potrebbero fare più male che bene. (in caso di
rottura timpanica fate attenzione all'utilizzo della
clorexidina).
portarlo immediatamente dal veterinario.