ZAMPETTE - Diagnosi e Terapia delle otiti

 sito abruzzese degli Animalisti Italiani
 

L'ANGOLO DEL VETERINARIO

a cura della Dottoressa Cristiana Graziani

Diagnosi e Terapia delle otiti

 

Poiché le potenziali cause dei problemi  auricolari sono numerose, di fronte ad un problema di questo tipo non ci si può limitare a dire che si tratta di un'infezione, somministrare degli antibiotici ed aspettare che passi tutto. Spesso è necessaria un'analisi più approfondita. Il vostro veterinario può usare un otoscopio per guardare all'interno del condotto uditivo, verificando la gravità dell'infiammazione presente, l'eventuale coinvolgimento della membrana timpanica e la presenza di corpi estranei, tumori o altre cause potenziali del problema.
Un'anamnesi completa e un esame clinico accurato possono aiutare a verificare l'eventuale esistenza di un problema ormonale, allergico o ereditario. Se sussistono tali sospetti, si consigliano altri test diagnostici. Se un'infezione batterica non risponde alla prima terapia antibiotica, può essere  necessario ricorrere agli esami colturali ed all'antibiogramma per scegliere un antibiotico differente.


Trattamento delle otiti:

La terapia dipende dalla causa del problema e dalle patologie secondarie che ne derivano. Per le infezioni batteriche si utilizzano gli antibiotici, mentre per quelle da lieviti sono indicati gli antimicotici.
Nelle preparazioni che si utilizzano in questi casi si trovano spesso anche dei glucocorticoidi, come il desametazone, che hanno lo scopo di attenuare l'infiammazione dell'orecchio. I problemi auricolari causati da una malattia sistemica come uno squilibrio ormonale o le allergie richiedono un trattamento che riguardi la salute complessiva del cane, ad esempio mediante una terapia ormonale sostitutiva, un test allergico o l'iposensibilizzazione (immunoterapia).

Le soluzioni otologiche maggiormente utilizzate per la detersione e disinfezione dell'orecchio sono la clorexidina digluconato e la  capbetaina.

La clorexidina  è un disinfettante germicida ad ampio spettro,  con un'azione germicida nei confronti di  germi particolarmente frequenti nelle otiti.

La capbetaina è un tensioattivo, anallergico, ottimamente tollerato dalla cute, che permette una profonda ed efficace rimozione del cerume, degli essudati e dei detriti cellulari che si accumulano nell'orecchie esterno in corso di otite.


Il suo utilizzo è indicato:

per il trattamento topico delle otiti eritematoso-ceruminose (un'applicazione al giorno o a giorni alterni);

per la terapia di mantenimento per prevenire le recidive (un'applicazione a giorni alterni o più secondo necessità);

come coadiuvante della terapia antibiotica nelle otiti batteriche purulente (una applicazione di pulizia prima della medicazione con antibiotico);

come misura profilattica nei cani con orecchie pendule, con presenza di peli nel condotto uditivo, pliche cutanee nel condotto ecc., ritenuti soggetti a rischio.
L'uso della clorexidina è sconsigliato in caso di rottura timpanica.


LA PULIZIA DELLE ORECCHIE NEL CANE E NEL GATTO

Indipendentemente dalla causa della malattie dell'orecchio, occorre sempre tenere pulito il condotto uditivo.

L'orecchio del cane ha una forma tale che i frammenti tendono a raccogliersi proprio nell'angolo formato dai due segmenti. Per rimuoverli, bisogna riempire il condotto uditivo del cane con un buon detergente per le orecchie. Massaggiate la base dell'orecchio per 20-30 secondi per ammorbidire e sciogliere il materiale presente. Pulite i detriti sciolti e il fluido in eccesso con un batuffolo di cotone. Ripetete questa procedura fino a quando non si osservano più detriti. In base alle condizioni delle orecchie del vostro gatto o cane, potrà essere necessario ripetere l'operazione due volte al giorno.

Per pulire l'interno del padiglione auricolare e la parte del condotto uditivo che si riesce a vedere si possono utilizzare i tamponi di cotone fissati su una garza sterile. (il cotton fioc se utilizzato troppo di frequente provoca traumatismi e danni all'epitelio del canale auricolare)
Alcuni problemi delle orecchie sono così gravi e/o dolorosi che per effettuare una pulizia corretta l'animale deve essere anestetizzato.


La prevenzione delle malattie auricolari

La chiave per la salute delle orecchie è tenerle pulite. Controllate quelle del vostro cane ogni settimana. Nelle orecchie sane può comunque essere presente una lieve quantità di cerume. Trattate ogni ulteriore problema che possa predisporre l'animale ai problemi all'orecchio. Se il vostro cane mostra gravi disagi, le orecchie hanno un cattivo odore o il condotto uditivo sembra molto anormale, non esitate a contattare il veterinario. In presenza di una rottura o di un indebolimento del timpano, alcuni detergenti per le orecchie e certi farmaci potrebbero fare più male che bene. (in caso di rottura timpanica fate attenzione all'utilizzo della clorexidina).

 portarlo immediatamente dal veterinario. 

 

Cristiana Graziani Medico Veterinario
 


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