E' spesso probabile che il proprietario di un cane o
un gatto si imbatta nel corso della lunga vita che
li vede condividere gioie e dolori in una situazione
d'emergenza. Così come può capitare di non riuscire
a distogliere gli occhi da un cane senza padrone
che, in mezzo ad una strada ha bisogno del nostro
aiuto. Fortunatamente, non tutte le situazioni che
appaiono preoccupanti ed urgenti sono realmente
drammatiche e pericolose per la sopravvivenza degli
animali, ma, così come non si deve esagerare
nell'attribuire un peso spropositato al problema e
alla situazione d'emergenza, non bisogna
assolutamente sottovalutarne il reale significato.
L' importante è riuscire con calma e con un piccolo
ma utile bagaglio di informazioni tecniche a
prestare i primi soccorsi, in modo da aiutare
veramente l'animale, senza arrecargli danni, in
attesa della visita veterinaria.
·
Non
perdere la calma. Nelle situazioni di emergenza
il tempo è estremamente importante.
E' utile avere sempre a
disposizione il numero di telefono del vostro
veterinario curante o, in caso di irreperibilità, di
un pronto soccorso veterinario. Se non disponete di un mezzo
di trasporto con cui recarvi dal veterinario,
chiedete aiuto alle associazioni animaliste presenti
nella vostra città , ai tassisti, ai vigili urbani.
Tenete conto che in qualche città meglio
organizzata esistono anche dei servizi privati di
ambulanza veterinaria.
Nel frattempo che
aspettate, avvicinatevi con calma all'animale e
parlategli dolcemente per rassicurarlo.
·
Cercare di immobilizzare l'animale.
Valutate la gravità e la natura del problema e, se
possibile, cercate di immobilizzare l'animale.
·
Non eseguire manipolazioni brusche.
Cercate sempre di muoverlo il meno possibile, e
quando siete certi che il ferito abbia subito un
trauma spinale, adagiatelo su una barella
improvvisata anche con una tavola di legno,
immobilizzandolo accuratamente.
·
Non somministrare farmaci.
Non date medicine a caso all'animale né applicate
rimedi dettati da credenze popolari che sono
altamente controproducenti, né fidatevi dei consigli
di amici che hanno avuto lo stesso problema con il
loro animale.
Interpellate sempre il
vostro veterinario, anche solo telefonicamente. Solo
lui saprà darvi le giuste indicazioni per il primo
soccorso.
·
Tenere l'animale in ambiente tranquillo.
Nell'attesa del veterinario tenere l'animale lontano
da folle di curiosi, rumori e luci forti.
Se trema perché ha
freddo, copritelo con una coperta o riscaldatelo con
la borsa dell'acqua calda, il mantenimento della
giusta temperatura corporea è fondamentale in corso
di shock, ed inoltre non offritegli acqua o cibo,
e controllate i segni vitali: respirazione e battito
cardiaco.
·
Giunti dal veterinario, spiegate attentamente cosa è
accaduto, e se sospettate un avvelenamento
mostrategli cosa l'animale ha ingerito o inalato,
conservate anche il materiale rigettato.
Gli animali non parlano e quando sono a disagio e
provano dolore reagiscono secondo la loro natura, ed
il più delle volte sopportano stoicamente il dolore,
a volte - in particolare quando sono vittime di
incidenti stradali - nascondendosi e diventando
mordaci. Capirli e sapere come prenderli è il primo
passo per aiutarli. In particolare se il malcapitato
è un randagio, abbiate solo che pazienza e non
lasciatelo mai morire lungo il ciglio di una strada
o al di sotto di una scarpata, in solitudine e tra
mille sofferenze. Chiamate sempre i Vigili del Fuoco
o il 113 i quali contatteranno la ASL Veterinaria o
le associazioni animaliste del luogo.