Nella
bella stagione, capitano più frequentemente i temuti
incontri con insetti ed altri animali responsabili
di alcuni lievi fastidi per i nostri animali e nei
casi più particolari di veri e propri problemi anche
seri. Saper riconoscere questi sintomi è di
fondamentale importanza per poter intervenire
tempestivamente con un'adeguata terapia.
Api,
vespe e calabroni possono lasciare un bel segno sul
muso del nostro amico, se si riesce ad individuare
il pungiglione cercate di toglierlo e disinfettate.
Il pungiglione porta all'interno dell'organismo
delle sostanze tossiche che possono provocare una
reazione allergica a volte imponente.
L'animale incomincia improvvisamente a gemere ed a
sfregarsi il muso, che nel giro di pochi minuti si
gonfia a tal punto da rendere l'animale
irriconoscibile
In rari casi l'edema può estendersi alla bocca, alla
laringe ed alla faringe causando delle difficoltà
respiratorie a volte con conseguenze drammatiche.
TERAPIA:
Sul
luogo della puntura applicare del ghiaccio o
compresse di acqua fredda. La terapia per via
generale è basata sulla somministrazione, da parte
del medico, di cortisone per mezzo di un'iniezione,
potete inoltre applicare sulla zona interessata una
pomata al cortisone o antinfiammatoria.
Se disponete di un cortisonico a rapida azione e
siete esperti di iniezioni iniettatelo sottocute o
intramuscolo.
In ogni caso è bene contattare immediatamente il
veterinario.