L'ANGOLO DEL VETERINARIO
a cura della Dottoressa
Cristiana Graziani

Microchip
Identificazione elettronica del cane e del gatto


In ogni nazione europea sono sorte in questi anni
numerose banche dati, talvolta organizzate in una
rete
nazionale centralizzata e in alcuni rari casi
riunite
in database sopranazionali (EuroPetNet).
Anche in Italia ci si sta organizzando, per ora con
banche dati regionali; inoltre per buona volontà di
alcuni Veterinari si sta mettendo a punto una
trasmissione dei dati relativi a soggetti smarriti
via
posta elettronica.
Componenti del sistema
Il sistema di identificazione a radiofrequenza RFID
si
compone essenzialmente di un micro-transponder
(microchip), contenuto in un iniettore monouso
sterile, di un apposito lettore e, in alcuni casi,
anche di una medaglia da applicare sul collare del
soggetto.
Iniettore
Nei sistemi attualmente in commercio il
micro-transponder è contenuto all'interno di un
iniettore sterile monouso provvisto di ago indolore.
L'iniettore è inoltre dotato di uno stantuffo,
destinato a far uscire il micro-transponder dopo che
l'ago è stato introdotto nel sottocute.
Micro-Transponder (Microchip)
Il micro-transponder è costituito da una capsula di
vetro biocompatibile di 11 mm di lunghezza e 2,1 mm
di
diametro all'interno della quale è contenuto il
microchip vero e proprio, preprogrammato con un
codice
d'identificazione inalterabile, insieme a un
condensatore e a un'antenna. Questi
micro-transponder, detti "passivi", non richiedono
alcuna fonte di energia interna per conservare o
trasmettere le informazioni, ma sfruttano il campo
magnetico generato dal lettore durante la ricerca,
per
attivarsi e trasmettere il segnale. Esternamente
all'involucro di vetro sono generalmente applicati
dei
dispositivi antimigratori, costituiti da un
involucro
in polipropilene che riveste la capsula di vetro per
metà della sua lunghezza o da solchi sulla
superficie
di vetro. Lo standard FDX-B, attualmente quello in
uso, prevede l'utilizzo di un codice di quindici
cifre
in grado di consentire, considerando la presenza del
codice paese o in alternativa del codice fornitore
(per un totale di massimo di 3 cifre),
274.877.906.944
combinazioni differenti.
Codice a barre
Ogni confezione di transponder riporta all'esterno
4-8
etichette adesive con il numero d'identificazione e
il
codice a barre corrispondente, allo scopo di
consentire la lettura con l'apposito scanner ottico.
Tali etichette dovrebbero essere applicate, all'atto
della "chippatura" del soggetto, su ogni esemplare
del
modulo d'iscrizione alla banca dati oppure sul
libretto delle vaccinazioni del soggetto e per gli
altri eventuali usi previsti dalla normativa
nazionale/regionale/provinciale.
Medaglietta
In alcuni casi oltre all'applicazione del
micro-transponder, può essere prevista la fornitura
di
un'apposita medaglia con la funzione di segnalare
che
il soggetto è dotato di microchip, senza tuttavia indicarne il numero.
Lettore
Il lettore (scanner) è un dispositivo in grado di
emettere un campo elettromagnetico di bassa
intensità
in grado di attivare e alimentare temporaneamente il
micro-transponder sottocutaneo. In seguito
all'attivazione il micro-transponder rimanda a sua
volta allo scanner un segnale elettromagnetico che
viene decodificato nel codice d'identificazione e
quindi visualizzato su un apposito display.
I recenti Lettori, definiti Full-ISO, sono in grado
di
leggere i transponder in tutti gli standard
utilizzati
a livello mondiale.
Tecnica e Verifica dell'assenza di un microchip
Prima di ogni nuovo impianto di micro-transponder, è
indispensabile verificare la presenza o meno di
altri
microchip già impiantati. E' quindi indispensabile
disporre di un lettore Full-ISO.
La lettura deve iniziare nella sede d'impianto
standard, considerando anche la provenienza
dell'animale stesso. Dopo aver tolto eventuali
collari
metallici e avvicinato la testina di lettura al pelo
(la distanza per il rilevamento è di alcuni
centimetri), si devono eseguire dei movimenti a
zigzag
su tutta l'area di scansione, con movimenti a "8".
La
scansione deve essere ripetuta almeno due volte
consecutive per un tempo minimo di 10 secondi a
scansione prima di poter considerare l'animale privo
di microchip.
Nei cani e nei gatti le sedi d'impianto sottocutaneo
sono due:
- la zona interscapolare (al di fuori
dell'Europa, compresa Inghilterra);
- la porzione
media del collo sul lato sinistro (in Europa).
Controllo del micro-transponder
Prima dell'impianto è bene verificare la buona
leggibilità del micro-transponder contenuto nella
siringa, e la corrispondenza con il codice riportato
sulla confezione, passando il lettore sull'involucro
del microchip.
Contenimento dell'animale
Il procedimento è assimilabile a una normale
iniezione sottocutanea sul lato sinistro del collo.
L'anestesia locale è superflua in quanto,
malgrado il diametro rilevante, l'ago penetra nel
sottocute senza problemi e senza eccessivo dolore.
Preparazione della sede dell'iniezione
La tosatura del pelo nel punto d'inserimento
dell'ago può non essere necessaria, se si divarica
il pelo sufficientemente al momento dell'impianto.
La disinfezione della sede è quella effettuata per
le altre iniezioni.
Iniezione
Dato che l'estremità
dell'ago
è piuttosto obliqua, la penetrazione è assai facile
e indolore, malgrado il diametro dell'ago.
Controllo dell'impianto una volta effettuato
E' sempre necessario
procedere alla lettura immediatamente dopo
l'impianto, al fine di verificare il corretto
posizionamento e funzionamento del micro-transponder.
Suggerimenti per i proprietari
Si raccomanda di non toccare la sede dell'impianto
per un periodo di 24-48 ore, per non far retrocedere
il micro-transponder verso la breccia creata
dall'ago, che rischierebbe di essere falsamente
scambiata per una reazione di rigetto.
Inoltre, nei gatti e nei cani a pelo corto,
un'eccessiva manipolazione durante le prime ore
potrebbe favorire la migrazione, non essendo il
micro-transponder ancora ben fissato.
Controllo
Un controllo a ogni visita rassicura il
proprietario; si effettua almeno un controllo
annuale in occasione della vaccinazione di richiamo.
Nel momento in cui il microchip non fosse più
reperibile alla lettura, una lastra radiografica è
in grado di individuarne la nuova localizzazione.
Conclusioni
Il sistema antimigrazione introdotto risulta
affidabile e la standardizzazione dei microchip e
dei lettori europei è ormai ultimata. In confronto
al tatuaggio, l'identificazione elettronica
rappresenta un metodo al tempo stesso:
-più affidabile, per l'impossibilità di falsificare
il codice e per la sua perfetta leggibilità,
garantita
durante tutta la vita dell'animale;
-più pratico, in quanto non richiede anestesia
generale e può essere effettuato in occasione di una
qualsiasi visita. Presenta inoltre una grande
facilità di lettura anche su un animale poco docile;
-più internazionale, per l'unicità garantita da
ciascun numero (contrariamente al tatuaggio), che
rende il sistema affidabile a livello
internazionale.
L'impianto
di un micro-transponder, tramite iniezione, è un
atto di competenza veterinaria.
L'APPLICAZIONE DEL MICROCHIP E' OBBLIGATORIA PER
LEGGE, PER I PROPIETARI TRASGRESSORI LA SANZIONE E'
DI EURO
77,47.
Ogni utente dotato di password ed username potrà
accedere, ovviamente nel totale rispetto della legge
sulla privacy, a tutta una serie di informazioni di
livello differente riguardanti l'identità e lo stato
dell'animale in questione.
Il veterinario libero professionista può
visualizzare la scheda anagrafica di ogni suo
paziente ed
aggiornare la situazione sanitaria del soggetto in
termini di vaccinazione, anamnesi, patologie ed
eventuali terapie.
L'ASL può visualizzare le schede complete di tutti
gli animali presenti nel proprio territorio
giurisdizionale compresi i dati dei proprietari e
dei detentori.
Per tutti è possibile tramite il numero del
microchip visualizzare l'ASL alla quale rivolgersi
per avere informazioni su un determinato animale.
Con questa metodica dunque, non solo si realizza una
immediata disponibilità di dati ed informazioni, ma
è possibile monitorare e controllare, una
determinata situazione o emergenza.
Utilità
Molteplici sono i vantaggi derivanti dall'adesione a
questo sistema di registrazione dei cani:
- immediata identificazione del padrone o del
detentore di un animale smarrito;
- deterrente ai furti: un animale sempre
identificabile non può essere rivenduto;
- inibizione degli abbandoni, in quanto il cane
porta per sempre in sé il nome del proprietario che
, in caso di abbandono o incuria andrebbe incontro a
pesanti sanzioni.
Cristiana Graziani
Medico Veterinario