
Molti
proprietari di cani o gatti, prendono come punto di
riferimento il tartufo (il naso), pensando che se
questo è umido il proprio animale sta bene, e se il
tartufo è caldo o secco corrisponde a febbre o
malessere. E' assolutamente errato.
Esistono cause ambientali, soggettive e quant'altro
che portano il vostro animale ad avere il tartufo
secco senza che abbia assolutamente il benché minimo
malessere; all' opposto vi possono essere situazioni
in cui il soggetto sta malissimo ma ha il tartufo
bello umido e fresco.
Nei cani e nei gatti la temperatura corporea normale
è di circa 38-38,2 °C, mentre nei cuccioli è di
circa 38,5-38,8 °C.
La temperatura va misurata preferibilmente al
mattino o alla sera, lontano dai pasti e non
immediatamente dopo una corsa o una passeggiata.
ATTENZIONE
Al
mattino la temperatura di solito é più bassa che
alla sera.
Il rilievo termometrico viene effettuato per via
rettale mediante l'utilizzo di termometri prismatici
per bambini.
Prima di utilizzare il termometro è opportuno
lubrificarlo con olio di vasellina.
Si deve sollevare la coda ed infilare il termometro
nell'apertura anale avendo l'accortezza di tenerlo
leggermente obliquo in modo che il bulbo sia a
contatto con la parete del retto.
Occorre spingerlo all'interno per almeno 1 - 1,5
centimetri e lasciarlo in situ per almeno un minuto
Tra i 40°C e i 42°C la febbre è molto alta si
definisce: IPERTERMIA.
Se la temperatura è inferiore ai 38°C si parla di:
IPOTERMIA.
Cristiana Graziani
