
Clostridium tetani
Si
tratta di una grave malattia infettiva non
contagiosa, a letalità molto elevata, caratterizzata
clinicamente da ipertonia dei muscoli somatici e da
contrazioni spastiche intermittenti di tutta la
muscolatura.
La malattia è causata da Clostridium tetani, germe
anaerobio, le cui spore (forme di resistenza) sono
presenti nel suolo e nella polvere di tutti i paesi
del mondo. Queste spore, poiché devono resistere a
situazioni avverse, sono dotate di un'elevatissima
resistenza ai fattori ambientali e in definitiva
rappresentano il sistema con cui il germe resiste
nell'ambiente e si trasmette agli animali recettivi
Esso è
un ospite normale nell’intestino di molti erbivori,
specialmente cavalli e pecore, e persino dell’uomo.
Il contagio avviene per contaminazione di una
lesione cutanea, anche minima, con spore tetaniche.
Queste possono essere veicolate dagli stessi corpi
che causano la lesione (spine, chiodi, schegge di
legno, aghi, strumenti vari, ecc.) o essere già
presenti sulla cute o mucosa lesionata.
Le
feci del cavallo sono uno dei mezzi di trasmissione
più comune.
Il periodo di incubazione varia a seconda della
carica bacillare infettante e della quantità di
tossina prodotta; va da un minimo di 3 giorni ad un
massimo di 4 o 5 settimane, con maggior frequenza
intorno ai 15 giorni. La prognosi è molto spesso
infausta, anche se in qualche caso la moderna
terapia può trasformarla in favorevole.
SINTOMI:
Nel cane il tetano si manifesta con il trisma (denti
chiusi strettamente), gli occhi infossati ed il
cosiddetto "risus sardonicus" (orecchie diritte ed
immobili, cute della faccia corrugata, angoli della
bocca retratti e occhi socchiusi) oppure, raramente,
con una forma generalizzata (contrattura dei muscoli
del collo e degli arti, aspetto a cavalletto). Il
decorso della malattia è vario (da 2 gg a 15 gg) e
la morte sopravviene solitamente per asfissia
determinata dallo spasmo della glottide o dalla
paralisi dei muscoli respiratori.
DIAGNOSI:
La diagnosi della malattia nelle forme cliniche
tipiche non è difficile, anche se, per la conferma
del sospetto, l'intervento del laboratorio risulta
necessario.
TERAPIA:
siero iperimmune e antibiotici risolve praticamente
tutti i casi.
In cani feriti non vaccinati o incompletamente
vaccinati che abbiano lesioni che possono far
sospettare una contaminazione con spore tetaniche è
consigliabile praticare la sieroprofilassi di siero
antitetanico e la vaccino profilassi completa.
Cristiana Graziani
